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Napoli-Chelsea: Conte chiama Napoli alla notte Champions

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Napoli-Chelsea

Napoli-Chelsea: Napoli si prepara a una delle notti più delicate della sua stagione, e lo fa con il peso di una sconfitta pesante sulle spalle e una qualificazione europea ancora tutta da conquistare. Dopo il ko contro la Juventus, infatti, gli azzurri campioni d’Italia sono chiamati a reagire immediatamente nella sfida da dentro o fuori contro il Chelsea, valida per il futuro in Champions League. Tuttavia, la situazione è tutt’altro che semplice, perché la squadra di Antonio Conte arriva all’appuntamento in piena emergenza, con diversi acciacchi fisici e con Milinkovic-Savic addirittura in forte dubbio per una gara che vale l’intera annata.

Le parole di Conte per Napoli-Chelsea

In questo contesto complicato, il tecnico pugliese ha deciso di caricare ambiente e tifosi, mostrando realismo ma anche grande determinazione.
Conte è consapevole del momento difficile. Allo stesso tempo invita tutti a guardare avanti con fiducia:
“Noi dobbiamo guardare le cose in modo ottimistico, guardare sempre la parte migliore. Nessuno di noi pensa di uscire dalla Champions. – ha dichiarato ai microfoni di SkyPoi però veniamo da 7 partite e siamo all’ultima con la possibilità di giocarci le chance di andare avanti”.
Parole che certificano come la pressione sia altissima, ma anche come il gruppo creda ancora nel passaggio del turno.

Inoltre, Conte non ha nascosto le difficoltà strutturali della rosa, sottolineando come l’emergenza sia ormai una costante:
“Poi uno riflette, stiamo affrontando queste situazioni con una rosa molto esigua. Dovesse cominciare oggi il campionato, tutti metterebbero il Napoli fra l’8° e il 10° posto, perché è una situazione molto difficile. C’è voglia di lottare però, voglia di sbalordire così come fatto in Arabia in Supercoppa, ma alla lunga questa situazione non puoi non pagarla. Vediamo cosa accadrà”.
Una riflessione lucida che mette in evidenza i limiti, ma anche la volontà di non arrendersi.

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Il tecnico continua…

Fondamentale, però, sarà il supporto del pubblico del Maradona, pronto a spingere la squadra oltre l’ostacolo in Napoli-Chelsea:
“Domani avremo lo stadio pieno, il pubblico dovrà far sentir cosa significa giocare al Maradona e noi dovremo dare il massimo per andare oltre l’ostacolo”.
Allo stesso tempo, Conte ha voluto ridimensionare il confronto con il Chelsea, spiegando come il vero divario stia nelle possibilità economiche:
“Se hai la possibilità di spendere per giocatori di 22 anni magari 120-130 milioni… Basti pensare a Caicedo e Fernandez presi a 250 milioni. A prendere Estevao a 60 milioni siamo tutti bravi… Vorrei farlo anche io col mio presidente, ma ci sono solo certe società che possono farlo. In Italia non si può fare, nessuno”.

Infine, l’allenatore ha ricordato il valore emotivo di una notte europea. Anche per il suo passato personale:
“Parliamo di serate di Champions, affrontiamo una squadra forte come il Chelsea e sarà sicuramente una bella partita, emozionante. Ho avuto il piacere di allenare il Chelsea per due anni, ci siamo tolti soddisfazioni vincendo Premier ed FA Cup. So quali sono le idee del club. Noi ci arriviamo con la giusta voglia e determinazione, ma anche consapevolezza. Sappiamo di giocarci tutto in questa partita e domani sera dovremo dare tutto, uscendo a testa alta dallo stadio. Poi vediamo quale sarà il risultato e se riusciremo ad arrivare ai playoff”.

Il Napoli è dunque chiamato a una prova di carattere, orgoglio e appartenenza. Solo il campo dirà se basterà, ma una cosa è certa: al Maradona nessuno vuole smettere di sognare.

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