Sarri testardo: non esiste solo il 4-3-1-2!

Urge un cambio di modulo, altrimenti...
09.12.2019 16:43 di Gabriele Cantella   Vedi letture
Maurizio Sarri
Maurizio Sarri

C’è chi sostiene che i moduli nel calcio siano soltanto numeri senza importanza, perché la differenza la fanno i calciatori... La verità, probabilmente, sta nel mezzo: i moduli contano, ma contano di più i calciatori che si hanno a disposizione... Inutile quindi provare ad adattare i calciatori al modulo, assai più facile e redditizio è scegliere il modulo in base ai calciatori disponili. Maurizio Sarri pareva averlo compreso ai tempi di Napoli, quando, dopo un avvio difficile col 4-3-1-2, si accorse che le caratteristiche dei suoi giocatori si sposavano decisamente meglio con quel 4-3-3 che diventò un marchio di fabbrica, garanzia di spettacolo e successi. Difficile spiegarsi perché Sarri, adesso che siede sulla panchina della Juve, abbia rimosso la lezione appresa alle pendici del Vesuvio, e perseveri diabolicamente con il 4-3-1-2, pur non avendo a disposizione gli uomini adatti a tale modulo! Virare sul 4-3-3 permetterebbe di allargare il gioco, garantendo sbocchi offensivi alternativi ai soliti sterili tentativi per vie centrali che s’infrangono quasi sempre sul muro avversario. Gli infortuni di Ramsey e Douglas Costa hanno privato il tecnico bianconero di quel trequartista indispensabile nel 4-3-1-2, ruolo attualmente ricoperto da un Bernardeschi incapace di interpretarlo nel modo migliore! L’ex viola non lo ha nelle corde, mentre sarebbe forse più utile e meno dannoso spostato sull’esterno... Berna non ha il guizzo del rifinitore, gli manca l’ultimo passaggio, quello che manda in porta le punte, ma al di là dei suoi difetti è l’idea di trequartista di Sarri che non convince... Chi occupa quel ruolo, secondo il pensiero dell’attuale allenatore della Juve, deve rincorrere il portatore di palla avversario, sbattersi in copertura prima di tutto: se poi per caso riesce pure a segnare un gol o a fornire un assist agli attaccanti, tanto di guadagnato! Così non si va lontano, bisogna accantonare al più presto il 4-3-1-2 e virare con decisione sul 4-3-3 visto nelle prime uscite stagionali, sperando Sarri sia della stessa idea...