16 Giugno 2013, Confed. Cup - Messico-Italia 1-2: Pirlo e Balotelli incantano al Maracanà

Azzurri vittoriosi all'esordio.
16.09.2015 18:07 di Gabriele Cantella   Vedi letture
16 Giugno 2013, Confed. Cup - Messico-Italia 1-2: Pirlo e Balotelli incantano al Maracanà

Termina 2 a 1 in favore degli azzurri di Cesare Prandelli l'attesissima sfida tra Messico e Italia, che segnava il debutto della nostra nazionale nella Confederations Cup 2013. L'Italia riesce così a sfatare il tabù Messico e raggiunge il Brasile al primo posto del girone A. Azzurri vicini al vantaggio in almeno tre occasioni nei primi 15' di gioco, due volte con Balotelli e una con Giaccherini.

Al 16' episodio dubbio nell'area di rigore messicana: Pirlo viene steso da due difensori avversari, ma per l'arbitro non è rigore. Al 26' il vantaggio degli azzurri con un magistrale calcio di punizione di Andrea Pirlo, che con un tiro liftato di interno destro mette il pallone nel sette, laddove Corona non può arrivare.

Gli uomini di Prandelli sembrano in controllo del match, ma al 32', una disattenzione di Barzagli causa un penalty per il Messico. Sul dischetto si presenta il Chicharito Hernandez, che spiazza Buffon con un rasoterra nell'angolino. Al 40' l'Italia ha l'occasione per riportarsi in vantaggio, ma Balotelli viene anticipato di un soffio dal portiere avversario. Non succede più nulla fino al fischio di chiusura del primo tempo da parte del signor Osses, che manda le due squadre a riposo sull'1 a 1.

Il secondo tempo si apre col calcio d'inizio dell'Italia e vede gli azzurri vicini al secondo vantaggio con due calci di punizione di Pirlo che meriterebbero entrambi miglior fortuna. Al 59' altro episodio dubbio in area messicana: Balotelli, lanciato a rete dal solito, illuminante Pirlo, viene atterrato da un difensore avversario, ma neanche stavolta il signor Osses ritiene di dover portare il fischietto alla bocca.

I ragazzi di Prandelli però non si perdono d'animo e continuano a cercare il gol, trovandolo al minuto numero 77 con l'uomo più atteso, Super Mario Balotelli, che liberato davanti a Corona da un'invenzione di Giaccherini, infila con freddezza e tempismo la porta messicana, beccandosi subito dopo il solito evitabilissimo cartellino giallo per aver esultato togliendosi la maglia.

Entrano Cerci, Gilardino e Aquilani, rispettivamente per Marchisio, Balotelli e GIaccherini. Il Messico non ha più la forza di reagire e di rendersi pericoloso, così, dopo 3 minuti di recupero, arriva il triplice fischio del direttore di gara, che pone fine a una partita a tratti emozionante e sancisce il trionfo azzurro.

Queste le formazioni con cui le due squadre sono  scese in campo:

Messico (4-2-3-1): Corona, Flores, Rodriguez, Moreno, Salcido; Zavala, Torrado; Aquino, Giovani dos Santos, Guardado; Hernandez. Allenatore: José Manuel de la Torre.

Italia (4-3-2-1): Buffon; Abate, Barzagli, Chiellini, De Sciglio; Montolivo, Pirlo, De Rossi; Marchisio, Giaccherini; Balotelli. Allenatore: Cesare Prandelli.