Bernardeschi come Baggio? C'è una differenza sostanziale che in pochi hanno colto: ecco qual è...

07.07.2017 10:00 di Gabriele Cantella  articolo letto 480 volte
Baggio e Berna
Baggio e Berna

L'ormai sempre più probabile passaggio di Federico Bernardeschi dalla Fiorentina alla Juve ha riportato alla mente di molti il caso di Roberto Baggio, ma in pochi, forse, avranno colto la sostanziale differenza tra le due situazioni... Se infatti Bernardeschi ha rispedito al mittente l'offerta di rinnovo del club viola per poter così vestire la maglia della Vecchia Signora, l'approdo del Divin Codino in bianconero fu invece conseguenza di una scelta della famiglia Pontello, allora proprietaria della società gigliata, che cedette Baggio alla Juventus senza neppure prima comunicarglielo: "Io non avevo nulla contro i bianconeri, semplicemente mi sarebbe piaciuto rimanere a Firenze. Ci restai male perché la società mi vendette senza dirmelo, io rassicuravo i tifosi che sarei rimasto, ma poi mi sono ritrovato ceduto. Allora si faceva così, poi si dava la colpa ai giocatori che volevano andare via per guadagnare di più". 

Che Baggio avesse accettato il trasferimento alla Juve per mancanza di alternative e che avesse lasciato il cuore a Firenze fu subito chiaro a tutti, quando tornò per la prima volta al Franchi da avversario: rigore per i bianconeri, Roby si rifiuta di calciare per non infliggere un dispiacere ai suoi ex tifosi e De Agostini, che s'incarica della battuta al suo posto, sbaglia.

Un profondo rispetto per i supporters viola, nessuno per quelli juventini! Bernardeschi, se non altro, ha deciso lui di andare alla Juve e sta spingendo affinché ciò accada al più presto. Difficilmente quindi lo vedremo rifiutarsi di calciare un eventuale rigore contro la Fiorentina, per rispetto dei suoi nuovi tifosi e di sè stesso.