Il Brasile non affascina più neanche i brasiliani!

04.05.2021 20:26 di Gabriele Cantella   vedi letture
Il Brasile non affascina più neanche i brasiliani!

Il calcio brasiliano è morto? Secondo qualcuno sì…

Dani Alves dixit

Se Oliver Hutton sognava di giocare in Brasile per cimentarsi con fuoriclasse del calibro di Zico, Falcao e Socrates, oggi invece il campionato carioca non possiede più l’appeal di un tempo, parola di Dani Alves:

Il Brasile è un cimitero di allenatori e di giocatori. Il nostro sistema si basa sul fare le cose sempre alla stessa maniera. Se qualcuno tenta qualcosa di diverso gli mettono i bastoni tra le ruote perchè, se dovesse funzionare, cambierebbe tutto il sistema.

Nessuno è profeta in Patria

Nessuno è profeta in Patria, neppure Dani Alves, che in Brasile viene ancora messo in discussione:

Non c’è stabilità in Brasile. Come puoi costruire una carriera qui? Sono il più grande giocatore della storia per trofei vinti, eppure c’è un dibattito sulla mia utilità o meno. Ho giocato per 8 anni nel Barça e ​​ho vinto 23 titoli perché lì c’è stabilità, non si costruiscono le cose dall’oggi al domani.