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Alla scoperta del festival: il programma di Ama e Fiore

Tutto pronto all’Ariston: l’entusiasmo è alle stelle!

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“Fate finta che io non ci sia”, e si intrufola Fiorello all’attesa conferenza stampa di presentazione di Sanremo ed è subito lo specchio dell’edizione 2024: dal suo “Aristonello”, che ospita il dopo-Festival di “Viva Rai 2!” (replicato il mattino dopo in radio), Fiorello si conferma l’uomo in più, come si direbbe nel calcio, nel menù di Amadeus.

Le novità del festival 

Tra le grandi novità c’è infatti la giuria delle radio, oltre 180, voluta perché “ogni cantante sogna che un suo pezzo vada in onda”, spiega Amadeus. Voteranno network nazionali, le radio “areali” o interregionali e le emittenti regionali (33% di “peso” per componente), nell’ultimo caso con voto parametrato alla popolazione residente. E proprio nell’anno senza più giuria demoscopica, c’è chi scommette che la corona possa andare a una donna (non accade da Arisa, nel 2014) anche se “Ama” si sbilancia poco: “Nella top 5 potrebbero esserci, oltre a una sorpresa che nessuno si attende, delle presenze femminili: sono curioso di vedere il giudizio del pubblico, ci sono voci interessanti anche fra le giovani”. Il conduttore-direttore, inoltre, difende la scelta del rapper Geolier, che canta in napoletano, pur non proprio tradizionale: “Il regolamento lo vieta? L’ho cambiato”.

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Il programma della settimana

Mercoledì si parlerà delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina (“sabato ospite la pista da bob”, irrompe Fiorello) ma non sarebbero all’orizzonte figure sportive dopo il no di Sinner. Nessun co-conduttore farà monologhi però “Fiore” godrà di spazi da presentatore in finale (“Facile, il gobbo è enorme”, scherza lui) e sono in agenda momenti “personali” come l’esibizione di Giovanni Allevi, mercoledì, che racconterà la sua battaglia contro la malattia. Ma anche, domani, la presenza della mamma di Giovanni Battista Cutolo, musicista ucciso da un 16enne a Napoli, dopo una banale lite e ancora un momento dedicato ai morti sul lavoro. Infine sarà, pare ormai sicuro, l’ultimo Festival di Amadeus: “Come tutte le cose, prima o poi deve finire: chiudiamo con una festa”, dice lui. Una festa lunghissima, comunque: già domani vedremo tutti e trenta i concorrenti. Quando si dorme? “Io, nei break pubblicitari”, chiosa Fiorello. E per fortuna che bisognava far finta che non ci fosse.

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