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Serie A

Gasperini sul ritorno di Totti: “Lo faccio giocare subito, ma…”

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Il tecnico giallorosso Gasperini ironizza sul possibile ritorno di Totti alla Roma: “Lo faccio giocare subito, ma si deve allenare”.

Una battuta, ma anche uno spunto che riaccende il dibattito sul possibile ritorno di Francesco Totti alla Roma. Alla vigilia della sfida contro il Cagliari allo Stadio Olimpico, Gian Piero Gasperini ha risposto con ironia sul tema:
“Totti torna? Lo faccio giocare subito ma si deve allenare. Gli togliamo 10-15 anni…”.

Passando all’attualità del campo, il tecnico ha parlato delle condizioni di Zaragoza:
“Ha una discreta condizione, deve inserirsi e trovare l’intesa con la squadra. Domani è disponibile, non so se subito o a partita in corso”.

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Non ci sarà invece Paulo Dybala, mentre Gasperini guarda con fiducia ai prossimi rientri:
“Speriamo sia disponibile la prossima settimana come Hermoso, Venturino aveva l’influenza e ha recuperato, mentre Soulé sono settimane che soffre di pubalgia, non è al meglio ma è a disposizione, è una fase nuova per lui perché non era abituato a giocare così tanto”.

Gasperini sul ritorno di Totti: “Lo faccio giocare subito, ma…”

Aggiornamenti anche su Angelino, escluso dalla lista UEFA:
“Sta recuperando, ha ripreso 4 chili di peso e le analisi sono migliorate, siamo speranzosi che recuperi come persona prima che ancora che come atleta”.

Capitolo rinnovi, con i casi di Paulo Dybala e Lorenzo Pellegrini sul tavolo:
“Ci sono le esigenze di giocatori e della società, io non posso stare in mezzo. Il problema non è tecnico, ma solo economico. Certo non è facile arrivare a fine stagione con 4 giocatori in scadenza e due in prestito, sei in una rosa in queste condizioni non sono pochi. Ma ci sono tanti ragazzi attaccati alla Roma”.

Infine, Gasperini ha affrontato il tema delle polemiche arbitrali, schierandosi sulla linea di Daniele De Rossi:
“Non è il favore di una o di un’altra, noi come allenatori probabilmente abbiamo bisogno di radunarci un attimo e far sentire la nostra voce nel mondo del calcio perché la penso come De Rossi”.

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Il tecnico ha poi allargato il discorso:
“Non è possibile, questo tipo di calcio non piace a noi e al pubblico. C’è grande confusione ed è brutto vedere cartellini e rigori di un certo tipo. Poi le simulazioni, le panchine che saltano per aria per fare pressioni, dobbiamo essere anche noi allenatori a fare qualcosa di utile. Il gioco del calcio è qualcosa di leale, cercare di fregare un cartellino o un rigore è distante da tutti gli altri sport. Ieri ho visto il rugby ed è stato bellissimo. Nel calcio ci sono interessi economici enormi, ma ha ragione De Rossi. Qualcosa deve cambiare”.

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