Milan
Solito Allegri, non cambia mai!
Si parlava già di Scudetto, ma bisognava andarci cauti, perché, si sa, una rondine non fa primavera…
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3 mesi agoon

Solito Allegri, non cambia mai! Questo Milan somiglia alla sua ultima Juventus, timorosa e incapace di chiudere le partite! Si parlava già di Scudetto, ma bisognava andarci cauti, perché, si sa, una rondine non fa primavera… I numeri, impietosi e inappellabili, certificano che il Diavolo ha raccolto appena 2 punti tra Cremonese, Pisa e Parma! Un andamento lento che obbliga a riconsiderare le ambizioni rossonere… Il calcio di Max è sempre quello, difesa esasperata dello striminzito vantaggio e qualche sporadica sortita in contropiede!
Solito Allegri, in campo e fuori
Solito Allegri anche davanti alle telecamere, concetti triti e ritriti, spesso banali, supercazzole confezionate ad hoc per intortare giornalisti e tifosi!
“Sono due punti buttati. Non so come sarebbe finita se avessimo chiuso il primo tempo 2-0. Siamo rientrati in campo imbambolati, eravamo proprio addormentati. Se vinci 2-0 non puoi prendere quel gol al 48′, la palla la devi buttare in tribuna. Dovevamo andare avanti a giocare con più lucidità”. Massimiliano Allegri è furioso dopo la grande occasione sprecata dal Milan di passare la notte in testa alla classifica: “In area eravamo imbabolati – ha detto il tecnico a Sky – passavano troppi palloni con una facilità estrema. In quelle fasi della partita devi lottare e poi riprendere a giocare”.
“Le partite di calcio in un attimo ti si capovolgono – ha aggiunto – sia nel bene che nel male. A fine primo tempo la partita era in controllo, potevamo fare meglio nella gestione della palla e abbiamo preso questo gol a un minuto dalla fine. Nel secondo tempo era normale che loro psicologicamente ci saltavano addosso. Noi non siamo riusciti a rimanere tranquilli, anzi. C’era da fare un po’ di guerra, un po’ di battaglia ma siamo stati troppo passivi. Quando c’è da fare battaglia non si può giocare, bisogna battagliare”.
Solo difendere, attaccare invece mai?
“Non puoi concedere un tiro in porta su una palla facile” ha continuato Allegri, che però non ha voluto puntare il dito contro Estupinan: “Rientrava da un infortunio. Ha anche salvato un gol. Non si può dire che è colpa di uno o dell’altro”. I rossoneri tornano a Milano pieni di rimpianti per le occasioni mancate, ma il tecnico promuove la coppia Leao-Pulisic che si è vista nel finale: “Hanno fatto bene anche nel pre-campionato. Dobbiamo recuperare Rabiot e tutti una condizione migliore. Contro Pisa, Cremonese e Parma abbiamo fatto due punti, ne abbiamo buttati via sette”.
Sulle difficoltà con le ‘piccole’: “Se sapessi il perché sarebbe facile. Sicuramente bisogna migliorare e lavorare. Con il Pisa era una situazione diversa, con la Cremonese uguale. Oggi c’era da fare un po’ di battaglia nel momento in cui c’era da fare perché bisognava difendere il 2-1”.
















