Serie A
Nico Paz: “Ecco i miei obiettivi”
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Nico Paz chiarisce le sue ambizioni su questo finale di stagione: dalla qualificazione Champions, la Coppa Italia e il Mondiale.
Nico Paz vive un finale di stagione intenso e ambizioso, tra la corsa alla Champions League, la semifinale di Coppa Italia contro l’Inter e il sogno di un futuro con l’Argentina accanto a Lionel Messi. Il talento del Como si è raccontato in un’intervista a Sport Mediaset, partendo dal rendimento sorprendente della squadra guidata da Cesc Fàbregas: “Stiamo facendo una buona stagione, onestamente non ce l’aspettavamo così bella, ma l’incredibile lavoro svolto ci sta premiando e penso che lo meritiamo”.
Nico Paz: “Ecco i miei obiettivi”
Il rapporto con l’allenatore è stato determinante per la sua crescita: “Fabregas è stato il fattore più importante. Ha tanta fiducia in noi, è un allenatore giovane, una persona che vive di calcio, lavora tanto, studia tanto e mi permette di giocare come voglio giocare, è fondamentale”.
Sul piano personale, Paz evidenzia i progressi fatti negli ultimi anni, soprattutto dopo l’esperienza al Real Madrid Castilla: “Penso di essere maturato in tutti gli aspetti. Ero arrivato qui, dal Real Madrid Castilla, non avendo mai giocato in una prima squadra. La stagione scorsa è stata la mia prima in Serie A e adesso mi sento molto maturato, più pronto a giocare a questi livelli. È un buon campionato, penso a migliorare tutti i giorni per continuare a crescere”.
All’orizzonte c’è la sfida contro l’Inter a San Siro, che può valere la finale di Coppa Italia: “Sarebbe bellissimo. Dobbiamo fare tutto ciò che possiamo, andremo a dar tutto. Siamo pronti e vogliamo giocare nel modo migliore possibile”.
Nonostante le voci di mercato proprio sui nerazzurri, il trequartista resta concentrato: “No, nessuna pressione. Quando gioco a calcio provo a fare le mie cose, non penso a cose esterne dal campo, ma solo al gioco. La pressione me la metto io, da solo”. E chiarisce: “No, non c’è stato niente” riguardo a eventuali contatti.
Nico Paz e il gol in Champions col Napoli
Tra i ricordi più emozionanti, il gol segnato al Napoli in Champions League con il Real Madrid: “Era una felicità pura, ero un “bambino”, penso alla seconda partita in prima squadra. Segnare in Champions contro una squadra come il Napoli, con i mostri che giocavano a Madrid, in uno stadio come il Bernabeu…quando ho fatto il gol, tutti urlavano e gridavano il mio nome, è stata un’emozione incredibile”.
Sul possibile ritorno in Spagna, Paz mantiene il focus sul presente: “Non voglio pensare a queste cose. Sono concentrato al 100% qui, al Como. Voglio dare tutto in campo qui. Poi se ci sarà la possibilità in futuro, vedremo”.
Indimenticabile anche l’esordio con l’Argentina, con tanto di assist a Messi: “Un sogno, non me ne rendevo conto e l’ho realizzato solo dopo la gara. Ho potuto fornire un assist a Messi e per me è molto speciale perché anche mio papà era allo stadio a vedere la gara. Leo mi ha detto di lavorare e di avere umiltà. A lui ruberei la gamba sinistra…”.
Il sogno mondiale
Il sogno più grande resta il Mondiale: “Il Mondiale lo sogno da quando sono piccolo, da quando guardavo le partite in tv. Per me sarebbe incredibile, lavoro tutti i giorni per andare”.
Tornando al presente con il Como, Paz non si tira indietro nemmeno nei momenti decisivi: “Se mi dicono di calciare, lo calcio. Ho sbagliato gli ultimi tre, ma se l’allenatore pensa che sono il migliore per tirare il prossimo, lo calcio”.
Infine, una nota leggera sul fantacalcio, molto sentito anche nello spogliatoio: “Non lo faccio, ma qui in squadra ci sono 5 o 6 che fanno una lega insieme. In giro, tutti però mi dicono ‘mi raccomando’. A loro dico: grazie per la fiducia e per comprarmi. Provo a ripagarli, penso a fare il mio lavoro e se poi do una mano, meglio anche per loro”.















