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Mister Spalletti: “Momento difficile, ma lotteremo fino alla fine”
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3 ore agoon

Mister Spalletti alla vigilia della sfida di Champions ammette il momento complicato ma assicura che i bianconeri ci proveranno.
Missione rimonta per la Juventus, attesa mercoledì dal ritorno del playoff di Juventus-Galatasaray dopo il 5-2 dell’andata e la successiva sconfitta in campionato contro il Como. Alla vigilia ha parlato Luciano Spalletti, che ha chiesto compattezza all’ambiente: “Ci sono partite che non si giocano, ma si compongono. Serve creare un contesto e la partecipazione di un intero ambiente, abbiamo bisogno del cuore dei nostri tifosi. Con il pubblico con noi siamo più forti. Sappiamo che è un momento delicato e difficile, chiediamo al pubblico di starci vicino. Come dicono loro, lotteremo ‘fino alla fine’ della partita. Avremo poche chance, ma vogliamo giocarcele tutte”.
Sul rientro di Kenan Yildiz: “Per noi è già un leader anche se è molto giovane, riesce a essere sereno nei momenti difficili, con facilità. Nell’ultimo periodo ha fatto vedere anche la volontà di rimanere qui, è un riferimento. Vuole esserci in tutti i modi perché ci tiene a giocarsi questa sfida. Si è allenato parzialmente col gruppo, ma alla fine mi è venuto vicino e mi ha detto ‘io ci sono, sono a posto’ e questo dice molto”.
Mister Spalletti: “Momento difficile, ma lotteremo fino alla fine”
Disponibile anche Gleison Bremer: “Sarà convocato e può essere usato durante la partita. Lui è fatto della stessa pasta di Yildiz, pasta bianconera”.
Spalletti ha poi difeso Michele Di Gregorio dopo le critiche ricevute: “Dobbiamo sviluppare la capacità di accettare di essere disprezzati, è fondamentale per non dipendere dallo sguardo degli altri. Devi smetterti di pensare cosa succederà e concentrarti su ciò che vuoi che accada. Come gruppo, non diamo in pasto nessuno alle critiche degli altri. Gol subito col Como? Non dovevamo far arrivare l’avversario al tiro, passare meglio il pallone”.
Sulla scelta tra Di Gregorio e Mattia Perin: “Facciamo ragionamenti per mettere in meno difficoltà possibile tutti. Faremo valutazioni, sperando di fare la scelta corretta”.
Infine, sul momento e sulla sfida contro il Galatasaray: “Quello che stiamo facendo in questo momento non rispecchia chi siamo noi. Le statistiche non sono giudizio definitivo, i conti si tirano alla fine di tutto. La partita col Como è l’unica per cui si può davvero dire qualcosa a questi ragazzi, sulle altre possiamo parlarne. Ricordiamoci chi siamo, pensiamo a noi stessi e all’aiuto che ci darà il pubblico. Non pensiamo che dobbiamo fare tre gol, anche se è la verità. Pensiamo a segnare un gol, poi gli scenari cambiano e tutto si autoalimenta”.
E sulla gestione mentale: “Abbiamo resettato al meglio, il giorno di riposo è servito. Andremo ad affrontare le difficoltà di questa partita e poi faremo altri ragionamenti sul futuro. Ma solo dopo questa partita e questo risultato”.
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