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Coppe Europee

Spalletti: “Farò qualche cambio”. Koopmeiners:”Gara importante”.

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Spalletti

Spalletti, accompagnato da Teun Koopmeiners, interviene in conferenza stampa alla vigilia di Champions League contro il Monaco.

Come detto da Spalletti nel post Napoli, è una Juve consapevole e pronta ad affrontare l’ultimo step di questo girone unico di Champions League. I bianconeri, infatti, saranno di scena a Monaco per cercare di concludere in bellezza questa prima fase del torneo europeo.

Entrare nelle prime 8 della classifica e quindi approdare direttamente agli Ottavi di Finale è difficile, in particolar modo perché non dipende solo dalla vittoria di Madama. Un risultato positivo, però, garantirebbe ai bianconeri un playoff più agevole, con la gara di ritorno tra le mura amiche dell’Allianz Stadium. E proprio a Torino, la Juventus è imbattuta da ben 20 partite.

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Entriamo nel vivo del match con le dichiarazioni di Luciano Spalletti e Teun Koopmeiners.

SPALLETTI E KOOPMEINERS: LA CONFERENZA STAMPA

Spalletti firma: è lui il nuovo allenatore

KOOPMEINERS

Inizia la conferenza stampa il centrocampista.

Come ti senti e che importanza dai a questa gara?
“Mi sento bene, grazie. Domani voglio spingere con tutti. È una partita molto importante per noi: per i punti e per il nostro morale. Poi vedremo dopo la partita se siamo nella Top 8 o nei playoff”.

Qual è il ruolo che preferisci?
“Devo dire che mi sento bene e sono tranquillo, con Spalletti ho giocato tanto, anche se forse un po’ meno nelle ultime gare. Sono contento del mio ruolo, ne ho parlato tanto con il mister. In Olanda ho fatto anche il difensore centrale, ma l’importante è dare una mano domani alla squadra”.

Hai mai pensato di lasciare la Juventus?
“Sono molto contento alla Juventus e non ho mai pensato di andare via: in più la Juve non mi ha mai detto nulla. Sono felicissimo di essere qui, è il sogno di ogni giocatore essere alla Juventus e io voglio fare ancora di più. Posso dire che do ogni giorno il 100% per aiutare la squadra, penso solo alla Juventus”.

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SPALLETTI

Inizia a parlare Spalletti.

Mister, qual è il suo rapporto con Openda?
“Lì non è molto il significato della parola, ma è quello che il rapporto che hai con i calciatori che ti permette di esprimerti. A volte in modo un po’ più deciso o che venga interpretato un modo più deciso dall’esterno, ma internamente è un modo di fare quotidiano. Openda è un calciatore che ha delle caratteristiche: ha delle qualità ben visibili ed è un bravo ragazzo che secondo me lo limita un pochettino. Sente un po’ la pressione alcune cose non lo fanno stare tranquillo”.

Giocare senza pressioni…
“Sono curioso di vedere cosa si possa fare senza l’assillo del risultato. Questa è la migliore condizione che si possa avere, ovvero scendere in campo in Champions League senza la pressione del risultato. Domani farò qualche cambiamento, ma voglio vedere un livello altissimo di ricerca e di esplorare cose nuove in assoluta libertà”.

SPALLETTI PROSEGUE

Mister, cosa ci dice sulle parole di Conte?
“Pensavo fosse l’intelligenza artificiale, poi mi sono reso conto che era vero. Spero si possano avere temi da Champions”.

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Spalletti, domani giocherete per vincere?
“Non mi pare di aver detto che non tenteremo di vincere la partita, ma di andare a giocare senza nessun freno: si va per vincere, ma dobbiamo meritarcelo. Voglio risposte da chi farò giocare”.

Chi riposerà domani? Ci sarà la difesa a 3 o a 4?
“È possibile che faccia riposare i diffidati, ma devo ancora fare delle valutazioni per la formazioni. Kalulu gioca, ma dobbiamo stare attenti con Bremer e Gatti che non ha i 90 minuti. Sicuramente giocheranno Openda e Koopmeiners. Su Yildiz non dico nulla. I ragazzi sanno mantenere un equilibrio di squadra e rimanere connessi perchè il Monaco è una squadra forte. Noi dobbiamo essere bravi a tenere la palla se no rischiamo di andare a rincorrere il loro disordine”.

Il mercato è un disturbo oppure una speranza?
“Abbiamo ancora dei margini, ma se si trovasse qualcosa da metterci a disposizione sarebbe un vantaggio ed un aiuto”.

Un messaggio alla squadra?
“E’ una partita di Champions, dove tutti ti guardano e tutti ti ascoltano. Noi andremo a misurarci contro una squadra fortissima e dobbiamo avere l’ossessione di cercare di migliorarci per essere giocatori da Juventus”.

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