Napoli
Conte vulnerabile, Napoli indifeso
La formazione partenopea sembra aver perso la solidità e il cinismo che nella scorsa stagione sono state le armi in più per conquistare lo Scudetto…
Published
10 mesi agoon

Conte vulnerabile, Napoli indifeso: il Milan di Allegri ha messo a nudo le fragilità dei campioni d’Italia in carica!
La formazione partenopea sembra aver perso la solidità e il cinismo che nella scorsa stagione sono state le armi in più per conquistare lo Scudetto…
Conte vulnerabile, ma il problema sono solo le assenze?
Il Napoli fallisce la prima possibile mini-fuga del campionato, subisce la prima sconfitta in campionato e si fa agganciare in vetta proprio dal Milan e dalla Roma.
Un ko che fa male, figlio di una partenza shock e dei meriti della squadra di Allegri! Rossoneri superiori in 11 contro 11 e poi bravi a resistere al prevedibile forcing dei campioni d’Italia.
Gli azzurri hanno pagato a caro prezzo le troppe assenze in difesa… Assenze che hanno costretto Conte a far debuttare in un palcoscenico così importante come San Siro Marianucci e Gutierrez.
Il primo gol del Milan nasce proprio da un errore dell’ex Empoli… Gettato nella mischia per le assenze di Buongiorno e Rrhamani…
E per la necessità di preservare Beukema in vista della Champions League… Quando saranno solo due i centrali a disposizione (l’altro è Juan Jesus).
Anche sul secondo le responsabilità dei singoli sono evidenti, con Pavlovic che ha approfittato di una fascia destra sguarnita mentre in area Juan Jesus e compagni erano proprio piazzati male.
Dopo i due gol presi dal Pisa, ieri sera ne sono arrivati altri due, chiaro campanello d’allarme visto che i successi di Conte storicamente partono dalla solidità della difesa.
De Bruyne e il cambio modulo
Con l’acquisto di De Bruyne, Conte ha cambiato modulo e per far spazio al belga ha dovuto sacrificare un esterno d’attacco e adattare McTominay. L’ex Manchester City ha trovato ancora il gol fuori casa (il terzo e sempre su calcio da fermo), ma va ancora troppo a sprazzi. Al momento del cambio non ha nascosto la sua contrarietà e Conte in conferenza stampa ha messo subito le cose in chiaro: “Mi auguro fosse contrariato per il risultato perché se era contrariato per qualche altra cosa ha preso la persona sbagliata” le parole che lasciano poco spazio alle interpretazioni. Che sia già finito l’idillio tra i due? Presto per dirlo, ma queste cose non fanno certo bene alla squadra.
You may like

Antonio Vergara, rinnovo fino al 2031

Batosta per Allegri alla prima col Napoli

Napoli: Lukaku apre all’addio, il Fenerbahçe è in pole

Allegri riparte dal Napoli: “Fortunato a raccogliere l’eredità di Conte”

Spalletti vuole Lobotka: il Napoli alza il muro

Conte saluta il Napoli: “Due anni vincenti, grazie di cuore”
















