Connect with us

Tutte le notizie

Maldini e Leonardo: “Guardiola? Puntiamo al top”

Published

on

Maldini e Leonardo

Maldini e Leonardo si presentano e mettono in chiaro la scelta del possibile CT: “Siamo partiti contattando i top”.

Il nuovo corso della Figc prende ufficialmente il via. A margine dell’assemblea della Lega Serie A, il presidente Giovanni Malagò, il direttore tecnico Paolo Maldini e l’advisor Leonardo hanno illustrato il progetto con cui intendono rilanciare il calcio italiano nei prossimi sei anni. Al centro dell’attenzione resta naturalmente la scelta del nuovo commissario tecnico della Nazionale, con Pep Guardiola che continua a rappresentare il principale obiettivo della Federazione.

Ad aprire l’incontro è stato il presidente della Lega Serie A, Ezio Simonelli, che ha salutato con entusiasmo l’inizio del nuovo ciclo federale.

Advertisement

“Giovanni Malagò vola alto e la dimostrazione è aver scelto Maldini e Leonardo come suoi primi collaboratori. Speriamo di rilanciare presto il nostro calcio”.

Successivamente ha preso la parola il neo presidente della Figc, spiegando la filosofia che accompagnerà il suo mandato.

“Sono molto felice di essere qui, dalla Lega Serie A è partita la mia candidatura. Un consenso quasi unanime che mi ha portato ad andare oltre le mie resistenze. Chi mi ha preceduto ha pensato di autoresponsabilizzarsi sulla scelta del ct, io ho invertito la clessidra e ho coinvolto Paolo e Leonardo. So che la scelta che interessa di più è quella del commissario tecnico, ma ci sono anche altri ruoli da individuare. Con loro due avrò condivisione totale. Il traguardo che ci siamo fissati è di 6 anni, fino all’Europeo 2032, in cui dobbiamo colmare questo gap evidente e sotto gli occhi di tutti”.

Maldini e Leonardo: “Guardiola? Puntiamo al top”

Maldini ha poi fatto il punto sui tempi della scelta del nuovo commissario tecnico, sottolineando come la priorità sia individuare il profilo ideale, anche a costo di attendere qualche giorno in più.

Advertisement

“L’ideale sarebbe chiudere entro questa settimana, ma forse sarebbe ancora più ideale aspettare la persona che noi vogliamo. La tempistica è dettata dall’opportunità di avere le figure che noi vogliamo. C’è fretta, ma dentro di noi non c’è così fretta”.

Anche Leonardo ha ribadito l’importanza di individuare un allenatore perfettamente in linea con il progetto tecnico della Federazione.

“Anche noi vogliamo fare quanto prima possibile, ma questo percorso è fondamentale per definire quello che vogliamo. Aspettare qualche giorno è una cosa giusta, anche se abbiamo le idee chiare in tanti casi. Si parla sempre di piano A, B e C. Nella nostra testa è chiaro. C’è da trovare un allenatore che ragioni come noi, che siamo la direzione tecnica. Tanti possono essere vincenti, ma vogliamo trovare un’armonia di pensiero. Quindi dare la linea, a cascata, al nuovo ct e agli altri allenatori”.

Nel corso della conferenza è arrivata anche una rivelazione di Paolo Maldini, che ha confermato di aver contattato Carlo Ancelotti prima ancora di avviare i dialoghi con Guardiola.

Advertisement

“Non possiamo dare notizie su quello che sta succedendo. Avete individuato quello che può essere uno dei nostri obiettivi. Prima di parlare con Pep, ho parlato anche con Carlo Ancelotti. Ci sembrava giusto partire da quelli che riteniamo i migliori al mondo. Bisogna prima verificare la disponibilità generale e poi il resto”.

La scelta della nazionale

L’ex capitano del Milan ha poi spiegato cosa lo abbia convinto ad accettare il ruolo di direttore tecnico della Figc.

“Le sensazioni sono di grande pressione, perché mi è stato presentato un progetto molto ambizioso. È come una chiamata alle armi, quando l’Italia chiama è difficile dire di no. Pur sapendo le difficoltà e la lunghezza del progetto di ricostruzione, mi sono messo a disposizione e ho convinto Leonardo. Condividiamo progetti e valori, oltre che stima e amicizia”.

Leonardo ha invece sottolineato la necessità di ricostruire entusiasmo attorno al movimento azzurro.

Advertisement

“Con il passare dei giorni questo incarico è diventato un sogno per lui e quindi anche per me. Abbiamo bisogno di energia positiva per uscire da questo momento difficile in cui siamo pessimisti e negativi. Vogliamo creare un movimento, dalla gente ai ragazzini, altrimenti non riusciamo a uscirne”.

Infine, Maldini e Leonardo hanno spiegato quale sarà il ruolo della nuova direzione tecnica e la filosofia che guiderà il rilancio del calcio italiano.

“La mia figura, quella di direttore tecnico della Figc, non esisteva. Cercheremo di dare un’impostazione tecnica alla Figc”.

“Questa figura riunisce idee e rapporti. Sarà a capo dei tre mondi: la nazionale A, il settore giovanile e il settore tecnico. Vogliamo avere idee chiare che arrivino fino ai ragazzini di 8 anni. Il calcio italiano è rimasto indietro a livello tecnico, oggi si gioca molto su uno contro uno e velocità, dobbiamo dare libertà ai ragazzi. Le nostre scelte si baseranno sulle metodologie tecniche”.

Advertisement

Continue Reading
Advertisement
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *