Italia-Spagna, il ricordo di Sergio Ramos

06.07.2021 10:42 di Gabriele Cantella   vedi letture
Italia-Spagna, il ricordo di Sergio Ramos

A poche ore dal fischio d’inizio di Italia-Spagna, Sergio Ramos racconta le emozioni di una sfida che lui in passato ha vissuto da protagonista in più di un’occasione: ecco il ricordo del Gran Capitàn…

Poker storico 

Questa volta Italia-Spagna la guarderà in tv, ma Sergio Ramos era in campo nella finale di Euro 2012, che vide la Roja travolgere gli Azzurri per 4-0:

Conservo dei bei ricordi contro l’Italia. A Kiev abbiamo stabilito l’ultimo record. La più larga vittoria in una finale di un Europeo. Credo che quel 4-0 abbia segnato la fine di un ciclo. Due Europei e un Mondiale in quattro anni è qualcosa di difficilmente ripetibile, ma noi sapevamo chi eravamo. Una squadra in grado di scrivere la storia del calcio e di segnare l’epoca del calcio spagnolo. La consapevolezza delle difficoltà di centrare un filotto del genere ci ha motivato molto.

Bravo, Del Bosque!

Una vittoria larga e spettacolare quella della Spagna sull’Italia nella finale di Euro 2012, merito dell’allora cittì della Roja, Vicente Del Bosque, abile a preparare al meglio la sfida, neutralizzando i punti di forza azzurri:

Vicente ha preparato con estrema attenzione quella finale. Era una grande Italia con Pirlo, Cassano, il giovane Balotelli che era ancora un giocatore splendido.

Ricetta vincente 

L’Italia è un osso duro, ma se la Spagna riuscisse a portarsi subito in vantaggio come nel 2012, allora la gara si metterebbe in discesa per le Furie Rosse:

Non è mai facile affrontare gli italiani. Hanno grande esperienza, sanno gestire molto bene. Fondamentale andare in vantaggio. Nel 2012 è stato molto importante segnare il gol dell’1-o dopo poco tempo. Ricordo che il gol di Silva ci ha messo la partita in discesa. Poi è arrivato il 2-0 che ci ha permesso di gestire la partita. Abbiamo giocato e vinto ma al netto del risultato non è stato affatto facile. Ogni successo, nel calcio, richiede grande lavoro, spirito di sacrificio, determinazione e professionalità.