Juventus
Spalletti e Yildiz: l’asse per ripartire!
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3 ore agoon

La Juventus ha fretta di programmare il futuro, mentre i protagonisti Spalletti e Yildiz chiamati a firmarlo preferiscono prendersi ancora qualche settimana di riflessione. Tuttavia, l’obiettivo resta comune: dare continuità al progetto bianconero e consolidare le basi della rinascita. Al centro delle attenzioni ci sono Kenan Yildiz e Luciano Spalletti, due figure che, seppur con ruoli e tempistiche diverse, hanno inciso profondamente sul rilancio stagionale del club.
Spalletti e Yildiz nel futuro bianconero
Partendo dalla situazione di Kenan Yildiz, sulla carta non sembrerebbero esserci motivi di urgenza. Il talento turco ha un contratto in scadenza il 30 giugno 2029, una data che garantirebbe serenità a qualsiasi società. Eppure, nel calcio moderno le dinamiche cambiano rapidamente e, di conseguenza, la Juventus ha deciso di muoversi in anticipo. I dialoghi con l’entourage del giocatore vanno avanti da settimane e il traguardo non è mai stato così vicino. L’idea è quella di prolungare l’accordo fino al 2031, con un adeguamento economico importante: lo stipendio passerebbe da 1,5 milioni di euro netti a circa 6 milioni, permettendo a Yildiz di raggiungere Jonathan David, attualmente il più pagato della rosa.
Cosa manca per i rinnovi?
A questo punto, dunque, cosa manca per chiudere definitivamente? Solo la questione del bonus alla firma che potrebbe arrivare nelle prossime settimane anche solo per tacciare tutte quelle sirene provenienti dalla Premier League. Un dettaglio non secondario, ma che non sembra destinato a compromettere l’esito positivo della trattativa.
Parallelamente, l’eventuale ufficialità del rinnovo di Yildiz potrebbe avere un effetto domino anche sulla situazione di Luciano Spalletti. Il tecnico toscano, arrivato in corsa al posto di Tudor con un contratto di otto mesi, ha sempre ribadito la volontà di parlare del futuro solo al termine della stagione. Da un lato, per permettere alla società di valutare con lucidità il suo operato; dall’altro, per tutelarsi in vista di un’annata in cui non ci sarà più spazio per esperimenti, ma solo per vincere. Spalletti, infatti, vuole precise garanzie tecniche.
Nonostante ciò, il suo impatto è stato tale da conquistare John Elkann, che lo considera il possibile faro juventino delle prossime stagioni. Sul tavolo c’è già un contratto fino al 2028, pronto per essere firmato. Non appena il tecnico deciderà di aprire il confronto, Comolli e Chiellini saranno pronti a chiudere. In questo modo, la Juventus del futuro potrà davvero ripartire dall’accoppiata Yildiz-Spalletti, simbolo di continuità, ambizione e rinnovata identità bianconera.
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