Florenzi a Parigi: l’ex Roma si presenta così...

Emozione e orgoglio per una nuova avventura!
12.09.2020 09:21 di Gabriele Cantella   Vedi letture
Florenzi
Florenzi

"Sono molto emozionato, arrivo con tanta voglia di fare bene, cerchero' di aiutare la squadra a fare il meglio possibile. Questo e' il trasferimento piu' importante della mia carriera". Alessandro Florenzi inizia una nuova avventura lontano dall'Italia. L'esterno classe 1991 si e' trasferito al Psg con la formula del prestito fino al 30 giugno 2021, ma l'accordo tra i parigini e la Roma prevede anche il diritto di riscatto. "Voglio davvero provare a dare il massimo e aiutare la squadra a raggiungere gli obiettivi - ha proseguito Florenzi sul sito ufficiale del Psg -. Tutto e' stato fatto molto velocemente, sono molto felice di essere qui". L'ex giallorosso, la scorsa stagione in prestito al Valencia, ha le idee chiare: "L'obiettivo sara' quello di aiutare la squadra a vincere il piu' possibile, partita dopo partita, e dimostrare all'allenatore cosa posso portare a questa squadra". Florenzi ha scelto la casacca numero 24: "E' un giorno speciale per me e mia moglie. Nella mia prima stagione alla Roma era gia' preso, quindi ho dovuto aspettare. Appena ho potuto, l'ho preso ed e' rimasto il mio numero. Gli ultimi 6 mesi a Valencia era gia' preso, quindi non potevo averlo. Adesso, quando ho avuto la possibilita' di firmare col Psg, ho cercato di vedere se era libero. Ma avrei accettato comunque eh (ride, ndr)". "Il Paris - racconta Florenzi - e' una delle tre o quattro squadre piu' grandi del mondo. In quest'ultima stagione ha fatto un altro passo avanti. Tutti hanno visto che ha perso la finale di Champions League per poco. La prossima stagione proveremo a fare ancora meglio". Infine, l'esterno azzurro ha concluso parlando dei suoi nuovi compagni di squadra: "Voglio imparare dai migliori, ma anche portare la mia esperienza e la mia storia al Paris Saint Germain. Conosco alcuni giocatori come Marquinhos e Paredes con i quali ho giocato alla Roma, ma anche con Verratti in Nazionale. E poi c'e' Mauro Icardi, che ha segnato contro di me (ride, ndr). Prima di arrivare ho parlato con loro e al telefono anche con Javi (Javier Pastore, ndr)".