Serie C
Maiuri sul banco: la crisi dell’Audace continua
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3 mesi agoon

Nella partita valida per l’undicesima giornata del girone C della Serie C, appena conclusasi, il Trapani si impone sull’Audace Cerignola di Vincenzo Maiuri per 2-1.
Cerignola: 4 sconfitte consecutive, 5 in stagione!
I padroni di casa vanno subito avanti con un gol di Edoardo Celeghin al 8′, poi raddoppiano al 23′ grazie a Michael Fischnaller. Quando sembrava segnato il destino del match, al 32′ il Cerignola accorcia con Giulio Vitale, ma non riesce più a ribaltare la situazione. Il risultato sancisce ancora una volta la crisi profonda che attraversa l’Audace Cerignola. Infatti la squadra pugliese arriva alla partita con ben tre sconfitte consecutive, e con soli 10 punti raccolti in classifica risultava già al 15° posto.
I tifosi, stanchi e spazientiti, iniziano a perdere fiducia nel progetto tecnico e nella conduzione dell’allenatore, questo soprattutto dopo prestazioni mediocri e mancanza di reazione nei momenti cruciali.
Panchina in bilico per Maiuri?
In questo contesto, l’allenatore Vincenzo Maiuri è al centro delle critiche. È opinione diffusa che “non ha portato niente” finora.
Nessuna inversione di tendenza, nessuna crescita evidente della squadra, e troppi errori nelle scelte tattiche e negli adattamenti durante la gara.
Proprio per questo, molti sostengono che debba prendere atto della situazione e dimettersi. Il momento lo richiede, perché la fiducia dei tifosi è ormai davvero ridotta al minimo.
Il Trapani è riuscito a sfruttare gli spazi concessi, ha approcciato la partita con determinazione e ha condotto il gioco nei momenti decisivi.
Al contrario, l’Audace Cerignola ha mostrato debolezza mentale, confusione in campo e poca lucidità offensiva, rendendo vano il gol di Vitale. In un campionato in cui gli equilibri sono risicati, la squadra pugliese rischia davvero di restare invischiata in una lotta salvezza che fino a poco tempo fa non sembrava così vicina.
Infine, va ricordato che la tifoseria non ha più voglia di assistere passivamente!
La pazienza è finita e la richiesta è chiara: un cambio di rotta immediato, oppure l’addio al tecnico come primo passo verso un riscatto.
Il cerchio della crisi si è stretto attorno al Cerignola e, se non si interviene presto, le conseguenze potrebbero diventare pesanti. Cosa farà la società?
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