Connect with us

Milan

Allegri alza bandiera bianca: “Scudetto? Ormai abbiamo dato”

Published

on

Allegri alza

Il tecnico del Milan Allegri alza bandiera bianca sul sogno scudetto e analizza la sconfitta del Maradona arrivata per un’ingenuità.

Massimiliano Allegri archivia di fatto il sogno scudetto dopo la sconfitta del Milan contro il Napoli, invitando a mantenere i piedi per terra e a concentrarsi sull’obiettivo Champions League: “Corsa scudetto? Credo che ormai abbiamo dato. L’Inter ha 9 punti di vantaggio, tutto può succedere nel calcio, ma c’è anche il Napoli davanti…pensiamo all’Udinese e a una partita alla volta. Sapendo che la qualificazione in Champions non si risolverà sabato, ma mancano diverse partite”.

Allegri alza bandiera bianca: “Scudetto? Ormai abbiamo dato”

Analizzando la gara del Stadio Diego Armando Maradona ai microfoni di DAZN, il tecnico rossonero mostra un filo di rammarico per una partita decisa da episodi: “Gara con poche occasioni e in cui bisognava portarsi dalla propria l’unico episodio per vincerla. Abbiamo preso gol a difesa schierata, mentre in altre situazioni dovevamo essere più veloci ad arrivare al tiro. Abbiamo sbagliato la scelta e la precisione. Dobbiamo migliorare, ma restiamo sereni. Abbiamo ancora un po’ di vittorie da fare per raggiungere la qualificazione in Champions”.

Advertisement

Sul piano tattico, Allegri spiega le scelte legate alle condizioni fisiche degli attaccanti: “Pulisic è rientrato venerdì dalla nazionale, Leao è stato 12 giorni fermo e poi ha fatto due mezzi allenamenti. Partire con tre attaccanti…al massimo potevo pensare di spaccare la partita prima, intorno al 70′, invece ho provato a portarla avanti così ed è arrivato il gol avversario. Rafa ha iniziato bene la stagione, ma poi ha avuto due mezzi infortuni che si è trascinato nel tempo”.

Arrivano comunque segnali positivi dal reparto offensivo: “Nkunku e Fullkrug hanno fatto una buona partita. Nkunku ha avuto due situazioni favorevoli, ha lavorato bene con la squadra. In quelle situazioni, uno come lui deve riuscire a prendere la porta. Sono stati bravi, come tutta la squadra. Il calcio è fatto di queste situazioni, di partite bloccate come queste”.

Infine, l’allenatore evidenzia l’attenzione difensiva, pur riconoscendo qualche errore: “Nel primo tempo abbiamo subito il tiro di Spinazzola e un contropiede su una palla persa nostra. Uguale nel secondo tempo, abbiamo subito qualche ripartenza. Sapevamo che il Napoli si potesse scatenare in velocità e negli spazi e noi gli abbiamo permesso di scatenarsi un po’ troppo”.

Advertisement
Continue Reading
Advertisement
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *