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Mourinho polemizza sul calendario: “Chi lo ha fatto è italiano”
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2 ore agoon

Lo Special One Mourinho polemizza e provoca alla vigilia di Real-Inter e sottolinea le difficoltà dei Blancos. Poi elogia Chivu e la sua ex squadra.
Alla vigilia della sfida di Champions League tra Real Madrid e Inter, José Mourinho accende subito la conferenza stampa con una battuta polemica sul calendario. Il tecnico portoghese ha sottolineato le difficoltà con cui i Blancos arrivano all’appuntamento europeo, soprattutto a causa delle numerose assenze. Poi la provocazione: “È dura, secondo me chi ha fatto il calendario magari è italiano”. Una frase pronunciata con il consueto stile dello Special One, che non ha perso l’occasione per mettere pressione alla vigilia del big match.
Il Real dovrà infatti affrontare l’Inter in piena emergenza a centrocampo. Mourinho sarà privo per squalifica di Arda Guler, Eduardo Camavinga e Bernardo Silva, tre assenze pesanti che riducono notevolmente le possibilità di scelta. Il portoghese dovrà quindi ridisegnare il reparto e trovare soluzioni alternative. Tra le possibilità c’è anche l’impiego di Trent Alexander-Arnold in una posizione differente, anche se Mourinho non ha voluto anticipare le proprie decisioni.
La partita avrà inevitabilmente anche un significato particolare per lo Special One. Mourinho ritroverà la squadra con cui nel 2010 conquistò lo storico Triplete, completato proprio al Bernabeu con la vittoria della Champions League. Il legame con l’Inter rimane forte, ma il portoghese ha chiarito che durante la partita i sentimenti verranno messi da parte. Per il Real sarà una gara come le altre sotto un aspetto fondamentale: l’obiettivo è vincere.
Mourinho polemizza sul calendario: “Chi lo ha fatto è italiano”
Parole importanti sono arrivate anche nei confronti dell’attuale Inter. Mourinho considera quella nerazzurra una “grandissima squadra”, capace ormai di muoversi in campo attraverso automatismi consolidati. Secondo il tecnico portoghese, i giocatori si conoscono talmente bene da riuscire quasi a giocare a memoria. Un vantaggio significativo per una formazione che negli ultimi anni ha mantenuto una struttura ben definita.
Spazio poi al rapporto con Cristian Chivu, suo giocatore ai tempi dell’Inter e oggi allenatore dei nerazzurri. Mourinho ha escluso qualsiasi problema personale tra i due. Ha ricordato i numerosi contatti avuti con il romeno quando allenava la Roma e Chivu lavorava con la Primavera interista. Già allora lo Special One aveva riconosciuto nell’ex difensore una grande passione per questo mestiere e la volontà di costruirsi una carriera importante in panchina.
Mourinho ha parlato anche della possibile sfida a distanza tra Lautaro Martinez e Kylian Mbappé, evitando però di trasformare Real-Inter in un semplice duello tra attaccanti. Entrambi possono decidere la partita, ma per il portoghese sarà soprattutto il rendimento collettivo a fare la differenza. Nonostante l’emergenza, il Real proverà quindi a sfruttare il fattore Bernabeu per iniziare nel migliore dei modi il proprio cammino europeo.
Tra il passato nerazzurro, il ritorno in Champions con il Real e le numerose assenze, Mourinho arriva così a una partita ricca di significati. Ma alla vigilia lo Special One ha già trovato il modo di accendere la sfida, scegliendo come bersaglio il calendario e affidandosi a una delle sue classiche provocazioni: “Chi lo ha fatto magari è italiano”.
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