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Serie A

Paratici: “Grosso unica scelta. Kean? Speriamo resti”

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Paratici:

Il nuovo DS della Fiorentina Paratici commenta le scelte della società che punta forte sull’allenatore Grosso e Kean.

Il direttore sportivo della Fiorentina, Fabio Paratici, ha tracciato le linee guida del nuovo progetto viola, soffermandosi sulla scelta del nuovo allenatore, sul futuro di Moise Kean e sulle ambizioni della proprietà guidata da Rocco Commisso.

Paratici: “Grosso era il nostro unico candidato”

Paratici ha spiegato come la decisione di affidare la panchina a Fabio Grosso sia stata presa senza particolari dubbi.

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“Abbiamo scelto Fabio Grosso come unico candidato. Vogliamo costruire una Fiorentina competitiva e duratura, essere un club che compete negli anni facendo le cose per bene. Ho una mentalità molto competitiva e quindi non accetto da me stesso di arrivare per quattro anni di seguito ottavo. Non accetto una situazione piatta. Bisogna cercare di prendersi rischi per costruire qualcosa dove forse ci vuole tempo e arrivano critiche”.

L’addio a Vanoli

La nomina di Grosso ha comportato la separazione da Paolo Vanoli, una scelta che Paratici ha definito complessa.

“È stata una decisione difficile. Siamo stati concentrati fino all’ultimo minuto dell’ultima giornata con lui e su quello che dovevamo fare in questa stagione sportiva. Ha fatto un grandissimo lavoro”.

Il dirigente ha poi aggiunto:

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“L’allenatore è il ‘Re Leone’ nello spogliatoio, quindi noi dobbiamo metterlo nelle condizioni migliori possibili per rendere al massimo. Credo che lo abbiamo fatto e lui è bravissimo a portare avanti una situazione molto complicata”.

E ancora:

“Quando si è a capo di un gruppo si è chiamati a prendere delle decisioni per il bene del gruppo. Ci siamo presi il nostro tempo, abbiamo ragionato in maniera razionale e abbiamo preso questa decisione”.

Paratici: Kean resta il grande tema del mercato

Sul futuro di Moise Kean, Paratici non si è sbilanciato, pur ribadendo quanto l’attaccante sia centrale nel progetto viola.

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“Non vi racconto in questo periodo di mercato quello che ci diciamo con i giocatori e il loro entourage. Kean è un patrimonio del calcio italiano e della Fiorentina e tutti sanno quanto sono affezionato a lui”.

Tuttavia, il direttore sportivo ha riconosciuto le dinamiche del mercato internazionale:

“Speriamo e vogliamo che sia il nostro numero 9, ma tutti i club, tranne i primi cinque o sei al mondo, non hanno la forza di trattenere i calciatori in caso di offerte importanti”.

Fiducia nella proprietà Commisso

Paratici ha infine ribadito la solidità della proprietà viola e la volontà di costruire un progetto di lungo periodo.

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“La proprietà della Fiorentina è solida e ha ribadito la volontà di costruire una squadra competitiva, ma serve comunque tempo”.

Un concetto che si lega direttamente alla visione del presidente Rocco Commisso:

“C’è la volontà, il desiderio e il sogno di Rocco Commisso che va portato avanti da noi, di creare una Fiorentina stabile, solida, e che possa anno dopo anno raggiungere determinati risultati”.

Infine, l’obiettivo non è definito attraverso una singola posizione in classifica:

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“Difficile specificare quale risultato: cerchiamo risultati di crescita, di valore, risultati di sostenibilità, che permettano alla Fiorentina di giocare ogni anno un ruolo più importante”.

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