Serie A
Palladino: “Era importante reagire dopo la sconfitta con il Bilbao”
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3 ore agoon
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Luca Boate
Palladino si rialza subito dopo la sconfitta contro il Bilbao: l’Atalanta rifila un bel 4-0 al Parma al termine di una partita brillante.
Dopo il netto 4-0 rifilato dall’Atalanta al Parma, il tecnico bergamasco Raffaele Palladino ha analizzato il percorso che ha portato a questa prestazione, partendo dal recente ko europeo.
“Il grande passo avanti è stato arrivare bene a questa partita. I primi due giorni dopo la partita persa con l’Athletic Bilbao sono stati difficili, ci ha fatto male”.
L’allenatore ha poi sottolineato il cambio di atteggiamento tra la gara infrasettimanale e quella di campionato:
“Siamo stati dentro la partita dal primo minuto all’ultimo. Nei momenti di difficoltà abbiamo reagito di squadra – spiega -. Ai giocatori avevo chiesto di metterci lo spirito mancato a Pisa, anche per non stare sempre lì a ridire che perdiamo punti con le piccole. Mi sono arrabbiato solo a fine primo tempo, quando ho visto un po’ di leggerezza: non voglio personalismi e superficialità”.
Palladino: “Era importante reagire dopo la sconfitta con il Bilbao”
Palladino ha voluto rimarcare anche l’impatto dei cambi nella ripresa:
“Nel secondo tempo m’è piaciuta la mentalità di chi entrato, da Pasalic e Krstovic, abbiamo messo tanta qualità davanti per fare quattro gol. Questa era una partita difficile per il contraccolpo psicologico, invece ho visto una squadra con grande voglia, aggressiva. Siamo maturati e cresciuti”.
La vittoria viene definita come il frutto di un lavoro collettivo:
“E’ stata una vittoria corale. Carnesecchi sta facendo cose straordinarie, è diventato un leader in spogliatoio, è uno dei migliori portiere della serie A – prosegue il tecnico di casa -. M’è piaciuto Krstovic quand’è entrato, anche De Roon ed Ederson che hanno alzato il livello, Scalvini che ha fatto tutta la partita, Raspadori. De Roon è il capitano e il cervello che vede gioco, dopo 5 minuti mi ha proposto un’uscita diversa di squadra e l’abbiamo fatta”.
In chiusura, Palladino ha esaltato il clima positivo all’interno del gruppo:
“Non ci sono musi lunghi per le scelte di formazione. Negli ultimi metri possiamo essere più cinici e più bravi nell’ultimo passaggio. Sono felice di avere l’imbarazzo della scelta”.
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