Amarcord
Juve-Roma: parla Trapattoni, tra Garcia, gli arbitri italiani e… un mazzo di jolly
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9 anni agoon
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Redazione
Giovanni Trapattoni, forte dei suoi sei scudetti vinti da allenatore della Juventus, non poteva non dire la sua sulle polemiche che faticano a spegnersi dopo la partita dei bianconeri contro la Roma. E il tecnico di Cusano Milanino in particolare sceglie uno dei protagonisti dello Stadium a cui tirare l’orecchio.
“Il gesto di Rudi Garcia che suona il violino non mi è piaciuto, mi ha dato fastidio. Temo che a Roma gli abbiano trasmesso un messaggio sbagliato“, ha detto alla ‘Gazzetta dello Sport’ il tecnico dei grandi duelli tra Juventus e Roma degli anni ’80.
Trapattoni se la prende anche con Morgan De Sanctis: “Solita tendenza al vittimismo, se la Juve vince spesso è perchè mette in campo ottimi giocatori e ha alle spalle una società forte. Lasciamo in pace i nostri arbitri, che sono tra i più stimati al mondo. La realtà è che la Juve non gioca contro l’Inter, il Milan, il Napoli o la Roma, ma contro tutta l’Italia non juventina. Era così ai miei tempi, è così ancora oggi“.
“Nessuno ha mai regalato niente alla Juventus – aggiunge il popolare Trap –, credete che battere la Roma di Liedholm, ai miei tempi, sia stato facile? O che Conte abbia avuto bisogno di aiuti per vincere il campionato con 102 punti? Questo tam tam c’è sempre stato. Certo, anche alla Juve, come a tutti, talvolta capita di pescare un jolly. Anche a me è successo di avere episodi arbitrali favorevoli, in quei casi ricordavo ai miei giocatori che in mano avevamo un mazzo di carte, non un mazzo di jolly“.
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