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Gattuso non vuole alibi: “Passato? Pensiamo solo a giovedì”
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3 ore agoon
By
Luca Boate
Il Commissario Tecnico degli azzurri Gattuso non vuole alibi per la sfida di Giovedì contro l’Irlanda del Nord.
Gattuso non vuole alibi: “Passato? Pensiamo solo a giovedì”
Il ct dell’Italia, Gennaro Gattuso, ha parlato da Coverciano alla vigilia della semifinale dei playoff Mondiali, in programma a Bergamo.
“Non voglio alibi, dobbiamo pensare solo alla partita di giovedì. Scegliere i giocatori che stanno meglio e scendere in campo, solo questo adesso conta”.
Gattuso ha ribadito la necessità di restare concentrati sul presente:
“Abbiamo lavorato tanto e ora testa alla partita di giovedì senza pensare al passato, ai Mondiali vinti. Questo gruppo merita una gioia. Ho lavorato per creare il gruppo e vedo un grandissimo attaccamento, lo tocco con mano”.
Sull’atteggiamento da avere in campo:
“Dobbiamo avere grande voglia ma anche essere lucidi e annusare il pericolo. Serve rispetto per l’avversario: sono una squadra con grande cuore e fanno paura sui calci piazzati”.
Il ct ha ricordato anche il peso delle ultime mancate qualificazioni:
“Sono due Mondiali che non partecipiamo. Ora dobbiamo alleggerire i ragazzi. Abbiamo una grande occasione”.
Fiducia totale nel gruppo convocato:
“Avevo voglia di affrontare queste due partite con le mie certezze. Ho grande fiducia nei giocatori che ho convocato”.
Infine, un aggiornamento sui singoli:
“Alessandro Bastoni deve lavorare e cercare di stare bene, speriamo di averlo presto. Chapeau a lui per la sua professionalità. Federico Chiesa a livello fisico aveva dei problemi e abbiamo deciso che era inutile che rimanesse. Lo abbiamo deciso insieme”.
Insomma, il CT non vuole guardare al passato e alle precedenti eliminazioni. L’Italia non va al Mondiale dal 2014 ed è arrivato il momento di invertire questa rotta. Dovrà farlo senza Federico Chiesa, prima convocato e poi rispedito a casa per problemi fisici. Ora dunque la testa è solo a giovedì e poi eventualmente arriverà il turno di domenica. Non sarà la migliore Italia, ma ha tutte le carte in regola per andare al Mondiale.
















