Milan
Allegri ci crede ancora: “Preoccupato? Pensiamo al Genoa”
Published
6 ore agoon
By
Luca Boate
Nonostante le 5 sconfitte nelle ultime 8 gare, il tecnico Allegri ci crede ancora e vuole immediatamente voltare pagina.
La sconfitta casalinga contro l’Atalanta BC complica seriamente la corsa Champions del AC Milan di Massimiliano Allegri. Il ko ha permesso alla AS Roma di agganciare i rossoneri al quarto posto. Riaprendo completamente una qualificazione che fino a poche settimane fa sembrava ormai in cassaforte.
Questa volta Allegri fatica a trovare aspetti positivi in una prestazione molto deludente, ma prova comunque a guardare avanti: “Preoccupato? E’ inutile parlare di quanto è successo fino a ora perché non lo possiamo cambiare, dobbiamo solo fare una buona settimana di lavoro e prepararci al meglio per la sfida contro il Genoa, che può essere determinante nella corsa alla Champions. Oggi abbiamo fatto bene i primi 10-15 minuti poi è arrivato questo gol alla prima situazione e ci siamo disuniti. Nella ripresa abbiamo avuto una buona reazione dopo il 3-0, e anche se non è il momento, è buono aver ripreso a far gol, è un buon segnale”.
Il tecnico rossonero sottolinea come la squadra non fosse preparata a un crollo simile in questo momento della stagione:
“Questo momento di difficoltà nessuno se lo sarebbe aspettato, immaginavo che ci sarebbe stato nel corso della stagione, ma ora va affrontato con senso di responsabilità. Domenica abbiamo una partita a Genova contro una squadra che in casa ha fatto sempre ottimi risultati e dobbiamo tornare alla vittoria, che è un po’ che manca”.
Allegri ci crede ancora: “Preoccupato? Pensiamo al Genoa”
Sui singoli, Allegri evita di puntare il dito contro Rafael Leão o altri giocatori offensivi:
“Credo che in questo momento non sia un problema né di Leao, né di Nkunku, Fullkrug, Gabbia o Maignan. La priorità è la squadra: Rafa ha avuto occasioni favorevoli, ma è un momento così. Tra l’altro domenica sarà squalificato e non ci sarà”.
Il tecnico commenta anche il tema della contemporaneità delle partite, dopo il gol della Roma arrivato durante la gara del Milan:
“Hai ragione, ma tanto è una cosa che non è fattibile, non decidiamo noi. Non so se le ultime due saranno in contemporanea. Noi dobbiamo vincere due partite, intanto vediamo di vincerne una. La squadra ha sempre lavorato bene, ai ragazzi non ho da rimproverare niente per quello che stanno facendo”.
Infine, Allegri si assume la responsabilità del momento difficile e prova a compattare l’ambiente dopo la contestazione dei tifosi:
“Quando mancano i risultati in questi momenti di difficoltà io sono responsabile: sono a capo di un gruppo di ragazzi che ha sempre dato il massimo. In questo momento non c’è bisogno di andare a vedere di chi sono le responsabilità. Abbiamo una settimana per fare bene: come abbiamo fatto tante vittorie durante la stagione, dovremo farla anche domenica. Poi che la Champions fosse in una botte di ferro… Ho sempre pensato e detto e ridetto e ripetuto che non era assolutamente così perché non avevamo ancora attraversato un momento di difficoltà. Ci siamo dentro, speriamo di uscirne domenica”.













