Tutte le notizie
Ancelotti: “Il Milan è sempre il Milan”
Published
14 anni agoon
By
Redazione
I tifosi rossoneri non lo hanno mai dimenticato e mai lo faranno, visto il lavoro che ha fatto a Milanello e quello che ha fatto vincere al Milan in otto, periodo nel quale ha allenato fior di campioni.
Dopo l’esperienza positiva al Chelsea, dallo scorso Gennaio è l’allenatore del Paris Saint-Germain, club nel quale sono approdati numerosi giocatori provenienti dal campionato italiano come Zlatan Ibrahimovic, Ezequiel Lavezzi, Marco Verratti, Thiago Silva, senza dimenticare Leonardo, ex giocatore e ora dirigente di successo.
Il tecnico di Reggiolo ha parlato della sua squadra, intervenendo a “Undici”: “Avevamo la necessità di prendere due attaccanti, due centrocampisti e un difensore e la società ha fatto un grande lavoro; il club ha molte possibilità economiche ed è molto ambizioso. Io ho creduto e credo in questo progetto, ho avuto fiducia e ho creduto alle promesse che mi erano state fatte e sono state mantenute”.
Sono stati tanti i calciatori acquistati nell’ultimo mercato ma “il primo giocatore che abbiamo scelto e che abbiamo cercato è stato Lavezzi”, ha proseguito Ancelotti aggiungendo un appunto su Verratti: “Marco ha le sue caratteristiche ma non è il nuovo Pirlo, anche se il suo rendimento è sempre molto alto; ha creduto nel progetto del Psg, l’unica squadra che ha fatto un’offerta seria; inoltre ha migliorato anche il suo contratto”.
Inevitabile un appunto sul Milan e sul difficile momento che sta passando: “Il Milan è sempre il Milan, ha una grande solidità e una grande fermezza; i giocatori devono prendersi la responsabilità sapendo cosa rappresenta vestire la maglia del Milan, senza pensare alle cessioni effettuate e avere un’ulteriore stimolo per fare bene. Le regole che vigevano anni fa sono ancora valide, in squadra ci sono ottimi esempi come Ambrosini e Abbiati che possono portare avanti una certa mentalità”.
A Parigi il lavoro di Ancelotti sta dando i suoi frutti, in attesa di rivederlo sul territorio nazionale, magari alla guida della Nazionale, il desiderio di qualsiasi allenatore professionista.
You may like

Martinez, nessun addio. Chivu frena le voci!

Kolo e Luiz titolari contro il Frosinone

Juve: David blocca il mercato. No all’Hull City e cessione in salita

Lautaro Martinez e il bivio dell’Inter: tra ambizione e identità

Napoli: Gabriel Jesus primo obiettivo

Luis Henrique, il bivio che può riaprire il mercato nerazzurro










