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Cagliari, la prova del nove: Spalletti prepara i big per la rimonta
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3 ore agoon

Cagliari rappresenta subito un esame importante per la squadra di Luciano Spalletti, chiamata a riprendere il cammino in campionato dopo la lunga pausa dedicata alle nazionali. La trasferta sarda nasconde diverse insidie e l’allenatore vuole affrontarla con la formazione più competitiva possibile.
Il quarto posto occupato dai rossoblù e i 12 punti conquistati finora raccontano una realtà che merita massimo rispetto. Inoltre, il precedente della scorsa stagione, quando la squadra bianconera uscì sconfitta dalla Sardegna nonostante una gara dominata, rende ancora più importante evitare cali di concentrazione.
Spalletti sa bene che la corsa verso le zone alte della classifica passa anche da partite apparentemente abbordabili. Per questo motivo la parola d’ordine è una sola: concretezza.
Cagliari, niente esperimenti per Spalletti
Il tecnico sembra orientato a puntare sui giocatori più affidabili. La difesa dovrebbe ripartire dalla linea a tre con Bremer riferimento centrale, mentre Kalulu e Lucumì sono candidati a completare il reparto. Resta comunque da valutare la condizione dei calciatori rientrati dagli impegni internazionali.
A centrocampo McKennie rappresenta una delle certezze dopo aver sfruttato la sosta per recuperare energie. Sulla fascia, invece, Spalletti dovrà scegliere tra Celik e Cambiaso, considerando anche il successivo impegno europeo.
La gestione delle forze sarà fondamentale, perché il calendario proporrà immediatamente una serie di appuntamenti ravvicinati. Dopo la trasferta in Sardegna arriverà infatti la sfida europea in Spagna, prima di un susseguirsi di partite contro avversari di livello. Davanti, Kolo Muani è chiamato a trasformare le occasioni in gol. Il francese non ha ancora trovato la rete in campionato nel 2026 e Spalletti continua a puntare sulle sue qualità, aspettandosi però una maggiore incisività negli ultimi metri.
Al suo fianco potrebbero esserci Conceiçao e Nico Gonzalez, mentre Woltemade resta un’alternativa importante. Il tedesco ha già dimostrato di poter incidere in Europa e potrebbe trovare nuovamente spazio nelle prossime settimane.
Conceiçao, inoltre, ha dato segnali positivi dopo il problema alla coscia e può rappresentare una soluzione preziosa sia dall’inizio sia a gara in corso. La sua capacità di garantire equilibrio e accelerazioni può risultare determinante soprattutto contro una squadra organizzata.
Cagliari apre un mese senza pause
La sfida contro i sardi non può quindi essere considerata un semplice appuntamento di campionato. È il primo passo di un periodo nel quale ogni punto potrebbe avere un peso significativo nella rincorsa alle posizioni che contano.
Il calendario mette davanti a Spalletti una sequenza particolarmente impegnativa: Cagliari, Celta Vigo, Lazio, Rennes, Lecce, Genoa e Napoli. Sette partite in poco più di venti giorni che obbligheranno l’allenatore a trovare il giusto equilibrio tra continuità e rotazioni.
In Europa qualche cambio sarà inevitabile, mentre in campionato l’obiettivo è evitare altri passi falsi. La squadra dovrà quindi dimostrare di aver acquisito quella solidità necessaria per affrontare una fase della stagione che può cambiare rapidamente gli equilibri della classifica.
Il messaggio di Spalletti appare chiaro: prima il Cagliari, poi tutto il resto. Nessun calcolo e nessuna distrazione. La rimonta deve partire dalla capacità di affrontare ogni partita con la stessa attenzione, soprattutto quando l’avversario arriva da una posizione di classifica sorprendente.
La squadra ha qualità, esperienza e alternative, ma ora dovrà trasformarle in risultati. La sfida a Cagliari sarà dunque un test di maturità e, soprattutto, l’occasione per iniziare nel modo giusto un mese che potrebbe incidere profondamente sulla stagione.
Dopo la pausa, servono risposte immediate. E Spalletti sembra intenzionato a cercarle affidandosi ai suoi uomini più importanti.

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