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Guidolin e Di Natale, l’Udinese emula la Fiorentina: “Serata magica”
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13 anni agoon
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Redazione
Si, ok, ci sarebbe da parlare del campionato, del derby di Milano, della Juventus che va a Siena per mantenere la vetta quantomeno in coabitazione con il Napoli, dei partenopei che tentano il soprasso e delle convocazioni di Cesare Prandelli, ma non si può liquidare la grandissima vittoria dell’Udinese a Liverpool dopo solamente una notte di gloria. E’ vero, non sarà stato il miglior Liverppol della storia, ma i Reds restano per sempre i Reds, ed Anfield resta sempre Anfield, con la sua Kop maestosa che trasuda storia e gloria.
Ma l’Udinese non ha impiegato molto tempo prima di scrollarsi di dosso l’emozione e mettere all’angolo la squadra di Brendan Rodgers. 3 gol e vittoria in cassaforte su uno dei campi più importanti di tutta Europa. Un’impresa che farà la storia del club friulano e che lo lancia in testa al gruppo A di Europa League insieme all’Anzhi di Eto’o. Di Natale, Brkic, Lazzari, Benatia, Pasquale. Tutti nomi che hanno trovato ad Anfiled nella stessa sera la giusta consacrazione.
E Francesco Guidolin, uno dei migliori allenatori del nostro calcio, troppo spesso uscito immeritatamente sconfitto in passato. Ora si gode la vittoria: “Notte magica che ci ricorderemo per tutta la vita. Vincere qui non è mai stato facile per nessuno e mai lo sarà”, ha detto con la solita voce spezzata a fine partita. Ma, a dire il vero, l’Italia aveva già sbancato Anfield recentemente. Nel 2009 l’onore tocco alla grande Fiorentina di Prandelli nella fase a gironi di Champions League: quella sera furono Jorgensen e Gilardino a meritarsi i titoli. Ora, invece, lasciamoli a Di Natale e Guidolin. Se li meritano.
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