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Milan: sos centravanti! Europa a rischio…
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57 minuti agoon
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Luca Boate
Milan: sos centravanti. Il pesante 3-0 contro il Bournemouth evidenzia i limiti offensivi dei rossoneri: Cisse non convince da prima punta, Camarda resta in panchina.
Il Milan torna dall’Inghilterra con una sconfitta pesantissima e numerosi interrogativi sul proprio futuro europeo. Il 3-0 subito contro il Bournemouth lascia i rossoneri con appena tre punti dopo tre giornate di Europa League, mettendo a rischio la qualificazione. Un bilancio decisamente lontano dalle ambizioni dichiarate da Ruben Amorim alla vigilia dell’esordio contro il Benfica: “In Europa League l’obiettivo è arrivare in fondo e vincerla”.
A preoccupare non è soltanto il risultato, ma soprattutto la prestazione. La squadra è crollata dopo due episodi che hanno indirizzato l’incontro: prima il fallo di mano di De Winter, costato il rigore del vantaggio inglese, poi l’ingenuità di Maignan, espulso per aver colpito al volto Adams e responsabile del secondo penalty. Già sotto di due reti e in inferiorità numerica dopo mezz’ora, il Milan non ha mostrato alcuna capacità di reazione. Emblematico il dato relativo a Di Gregorio, che ha concluso la partita senza effettuare nemmeno una parata.
Le difficoltà offensive riportano al centro del dibattito le scelte di Amorim. Senza l’infortunato Gonçalo Ramos, il tecnico portoghese ha affidato il ruolo di centravanti ad Alphadjo Cisse, una soluzione che non ha funzionato. Il giovane rossonero possiede qualità tecniche e personalità, ma fatica a giocare spalle alla porta e a offrire riferimenti offensivi.
Milan: sos centravanti! Europa a rischio…
Resta quindi aperta la questione Francesco Camarda. Il classe 2008, poco convincente nell’unica apparizione da titolare contro il Salisburgo, è rimasto in panchina anche quando la squadra avrebbe potuto beneficiare della sua fisicità. Una scelta che solleva un interrogativo: se Amorim non considera Camarda un’alternativa affidabile a Ramos, perché non è stato acquistato un altro centravanti durante il mercato estivo? Una lacuna che potrebbe essere affrontata nella sessione di gennaio.
Nonostante tutto, il percorso europeo resta recuperabile. Il Milan deve ancora affrontare Ferencvaros, Sunderland e Ararat Erevan a San Siro, oltre a Olympiakos e Levski Sofia in trasferta. Cinque partite sulla carta alla portata, a cominciare dall’impegno casalingo del 5 novembre contro il Ferencvaros.
Per continuare a inseguire la qualificazione, però, servirà una svolta immediata. Amorim dovrà ritrovare solidità, carattere e soprattutto soluzioni offensive, perché il Milan visto a Bournemouth difficilmente potrà andare lontano in Europa.
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