Milan
Cardinale perde la pazienza: Amorim sotto pressione
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2 ore agoon
By
Luca Boate
Cardinale perde la pazienza. Il pareggio con il Sassuolo aumenta i dubbi sul progetto rossonero: dall’isolamento di Ramos agli errori estivi, serve una svolta immediata.
Il Milan continua a deludere e anche Gerry Cardinale comincia a perdere la pazienza. Il pareggio contro il Sassuolo ha evidenziato ancora una volta i limiti della squadra di Ruben Amorim, incapace finora di esprimere il calcio aggressivo e spettacolare promesso in estate. Il proprietario di RedBird ha lasciato Reggio Emilia profondamente insoddisfatto, chiedendo un immediato cambio di passo.
Al centro delle difficoltà rossonere c’è soprattutto Gonçalo Ramos, l’acquisto più costoso della storia del club. Dopo sei giornate, il portoghese non è riuscito a incidere come previsto. Le responsabilità, però, non riguardano soltanto il centravanti. La manovra del Milan è lenta e prevedibile, con pochi movimenti senza palla e una circolazione spesso orizzontale. Ramos è così costretto ad arretrare per partecipare alla costruzione, lasciando inevitabilmente sguarnita l’area avversaria.
Cardinale perde la pazienza: Amorim sotto pressione
Il problema coinvolge anche il centrocampo. Adrien Rabiot è praticamente l’unico giocatore capace di inserirsi con continuità negli spazi, mentre gli altri interpreti faticano ad accompagnare l’azione. Il pressing alto e le letture preventive richieste da Amorim restano lontani dagli standard desiderati. Una situazione che rende necessario un intervento tattico immediato.
Ma le difficoltà del Milan nascono anche dalle scelte effettuate sul mercato. La rosa appare incompleta e gli infortuni di Saelemaekers e Gabbia hanno ulteriormente ridotto le alternative. A gennaio serviranno rinforzi: un attaccante da affiancare o alternare a Ramos, un difensore centrale e un esterno sinistro più affidabile di Estupiñán. Resta inoltre aperta la questione Tomori, che potrebbe essere reintegrato pienamente nel progetto.
Sotto osservazione c’è anche l’organizzazione societaria. Il Milan potrebbe decidere di affidarsi a un direttore sportivo più esperto, dopo le difficoltà incontrate nella costruzione della squadra. Tra i nomi circolati figura quello di Mehdi Benatia, anche se al momento non risultano sviluppi concreti.
Il calendario, intanto, non concede tregua. Prima della prossima sosta i rossoneri affronteranno Salisburgo, Bournemouth e Ferencvaros in Europa League, oltre ad Atalanta, Udinese, Bologna, Inter e Genoa in campionato.
Amorim ha poco tempo per invertire la rotta. Cardinale pretende risultati e prestazioni all’altezza degli investimenti effettuati. Senza una svolta, potrebbero arrivare nuove decisioni drastiche.














