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Jimenez: “Messaggio su Allegri? E’ stata una ca**ata”
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4 ore agoon

L’ex terzino del Milan Jimenez, ceduto in estate tra le polemiche, è tornato a parlare del messaggio contro Allegri.
Alex Jimenez, riscattato dal Bournemouth per 19 milioni più 5 di bonus (con il 50% destinato al Real Madrid), è ufficialmente un ex del Milan. In un’intervista a gianlucadimarzio.com ha però parlato dei rossoneri con affetto, spiegando i motivi dell’addio.
“È il club che mi ha lanciato in prima squadra, che ho amato e che amo. Sono stato molto bene al Milan: non volevo andarmene. Ma quando è iniziata la stagione ho capito che non sarei stato protagonista: ci sono state varie situazioni che non ho apprezzato…”.
Jimenez: “Messaggio su Allegri? E’ stata una ca**ata”
L’esterno spagnolo ha poi chiarito: “Non mi è stata data la responsabilità che pensavo di meritare, dovevano credere di più in me. Vi faccio un esempio. A inizio stagione ho chiesto la maglia numero 2: ci tenevo per la tradizione di grandi terzini. Mi hanno risposto di no: dicevano che non ero pronto, che ero troppo immaturo. Si sbagliavano. Da lì, è vero, ho perso concentrazione e sono arrivato alcune volte in ritardo”.
Sul messaggio privato contro Massimiliano Allegri, poi diventato pubblico: “È stata una cazzata. Non penso che Allegri sia un ‘allenatore di merda’ e lo dimostra la sua storia. Stavo uscendo da una partita, non avevo giocato ed ero arrabbiato: ho sbagliato la persona a cui mandare il messaggio. Dal primo giorno ho chiesto scusa ad Allegri: non penso quel che ho scritto. E lui ha accettato le mie scuse. Ma tutte queste situazioni mi hanno tolto serenità e sono stato anche io a dire alla società di cercare soluzioni: il Milan è un club che amo e non volevo sentirmi male o influenzare negativamente la squadra con un mio cattivo momento”.
Sul futuro e su un possibile ritorno: “Ora sono concentrato sul Bournemouth, sono contento e sto giocando bene. Però certo, amavo il Milan e non chiuderò mai le porte a un club che mi ha dato tutto. Se oggi sono qui a giocare in Premier è anche grazie al Milan. Solo il tempo dirà”.













