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Pallonate

Una bomber bellissima

Duole dirlo, ma purtroppo, ancora oggi l’apparenza conta assai più della sostanza…

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Una bomber bellissima

Segna gol a raffica, ma la conoscono solo perchè è bella, anzi… Bellissima!

Duole dirlo, ma purtroppo, ancora oggi l’apparenza conta assai più della sostanza come testimoniato dall’attaccante della Nazionale femminile croata, Ana Markovic!

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In rampa di lancio

La carriera di Ana Markovic è appena cominciata, ma già lanciatissima: le recenti convocazioni nella Nazionale croata certificano l’esplosione della giovane attaccante del Grasshopper, che può vantare due campionati svizzeri e altrettante coppe, conquistati con lo Zurigo! 

Boom di followers!

Ana non è certo il tipo di ragazza che passa inosservata tra la gente, basta dare un’occhiata al suo profilo Instagram, che conta già 607 mila followers!

La denuncia di Ana

Se è innegabile che un’apparenza gradevole certamente aiuta, altrettanto vero è che in alcuni casi può invece rappresentare un limite, come nel caso di Ana Markovic,

che viene spesso giudicata per la sua avvenenza piuttosto che per le doti tecniche e l’abilità in campo:

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”Per carità, apprezzo quando mi fanno complimenti, non mi dà fastidio se mi dicono che sono bella.

Ma ho letto in alcuni articoli che sono la più sexy e questo non mi piace. Ci si spinge troppo in là nei giudizi e questo non piace né a me né alla mia famiglia. 

Molte persone mi scrivono e si spacciano per manager. Ma io so esattamente cosa vogliono da me.

Non mi hanno mai vista giocare a calcio, si limitano solo ad un giudizio estetico. Mi spiace non s’informino per bene”.

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Nuda mai!

A dispetto del suo fisico mozzafiato, ad Ana Markovic non interessa metterlo in mostra e mai poserebbe senza veli sui social o sulla copertina di una rivista per rispetto verso sè stessa e della famiglia:

”Recentemente avevo anche pubblicato alcune foto un po’ provocatorie (in bikini) ma non poserei mai nuda da nessuna parte.

Non potrei farlo e convivere con questa cosa. E non saprei nemmeno come la prenderebbe la mia famiglia…”

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