Connect with us

Juventus

Spalletti rischia l’esonero: torna l’ombra di Conte

Published

on

Spalletti rischia

Spalletti rischia l’esonero. La sconfitta contro il Genoa riapre le riflessioni della dirigenza bianconera. Fiducia a tempo per il tecnico, mentre spuntano quattro possibili sostituti.

La panchina di Luciano Spalletti comincia a traballare seriamente. La pesante sconfitta per 2-0 contro il Genoa ha aggravato la crisi della Juventus, spingendo proprietà e dirigenza ad avviare nuove riflessioni sul futuro dell’allenatore. La fiducia nei confronti del tecnico toscano non è ancora venuta meno ufficialmente, ma la possibilità di un esonero non può più essere esclusa.

A preoccupare non è soltanto il risultato del Ferraris, che rappresenta la terza sconfitta nelle prime nove giornate di Serie A, ma soprattutto la prestazione offerta dalla squadra. I bianconeri continuano a mostrare evidenti difficoltà sul piano del gioco, della personalità e dell’atteggiamento, senza riuscire a trovare quella continuità necessaria per rilanciarsi in classifica.

Advertisement

Il calendario potrebbe concedere ancora qualche possibilità a Spalletti. Prima della sosta di metà novembre, infatti, la Juventus sarà impegnata in una serie di partite ravvicinate che renderanno complicato un eventuale cambio immediato in panchina. Tuttavia, la prossima sfida contro il Napoli di Massimiliano Allegri, in programma domenica sera, rischia già di diventare uno spartiacque decisivo. Un’altra prestazione deludente potrebbe accelerare le valutazioni della società.

Spalletti rischia l’esonero: torna l’ombra di Conte

Le responsabilità della crisi, comunque, non riguardano esclusivamente l’allenatore. Anche i calciatori sono finiti sotto osservazione per le difficoltà caratteriali mostrate nelle ultime settimane, mentre la dirigenza dovrà interrogarsi sulle lacune della rosa. Problemi che potrebbero richiedere interventi durante il mercato di gennaio, indipendentemente dalla permanenza di Spalletti.

Nel frattempo, torna a circolare con insistenza il nome di Antonio Conte. L’ex allenatore del Napoli rappresenta il grande desiderio di una parte consistente della tifoseria juventina, che da tempo auspica il suo ritorno a Torino. Una soluzione inizialmente poco gradita alla dirigenza, ma che il peggioramento della situazione potrebbe rendere sempre più concreta.

Conte era stato accostato anche al Manchester United, ma un’eventuale chiamata di John Elkann potrebbe cambiare gli scenari. Al momento, tuttavia, non risultano accordi definitivi.

Advertisement

Non mancano le alternative. Tra i profili valutati figurano Stefano Pioli, Didier Deschamps, per il quale vengono segnalati alcuni sondaggi recenti, e Paulo Sousa.

Il futuro di Spalletti resta dunque appeso ai prossimi risultati. La Juventus vorrebbe evitare l’ennesimo ribaltone, ma la fiducia non è più incondizionata. E sullo sfondo, l’ombra di Conte diventa sempre più ingombrante.

Advertisement
Continue Reading
Advertisement
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *