Spezia-Milan 2-0, le pagelle rossonere

I voti del match del Picco
13.02.2021 22:40 di Carlo Tagliagambe Twitter:    Vedi letture
Spezia-Milan 2-0, le pagelle rossonere

SPEZIA-MILAN 2-0

Le pagelle di Carlo Tagliagambe

MILAN (4-2-3-1)
Donnarumma:
subito una grande parata su Saponara, poi però alza bandiera bianca anche lui. Voto 5,5 
Dalot:
Saponara dalle sue parti fa il bello e il cattivo tempo, è lui l'anello debole di una difesa comunque funesta. voto 4 
Kjaer:
va in palla anche lui in occasione del gol subito, Pioli preferisce così preservarlo in vista del derby. Voto 5,5 
dal 64' Tomori:
se proprio bisogna promuoverne uno, forse l'ex Chelsea è il meno colpevole di tutti. Voto 6
Romagnoli:
la difesa sbanda, è lui ne è la perfetta immagine. Voto 5
Theo Hernandez:
come successo già a Bologna la scorsa settimana, è ancora lui a perdere il pallone da cui nasce il gol degli avversari. Poi si deprime e, in avanti, non si vede mai. Voto 4 
Kessie:
oggi il pressing dello Spezia gli fa vivere i peggiori incubi del post Milan-Atalanta. Non dominante, ma dominato. Voto 5 
Bennacer:
al rientro dal primo minuto, non ha né gamba, né ritmo per guidare la metàcampo. Voto 5 
dal 64' Meite:
non entra in campo concentrato e lascia subito a Bastoni tutto lo spazio necessario per colpire a rete. Voto 4,5  
Saelemaekers:
sbaglia praticamente tutto lo sbagliabile e lascia solo Dalot, già in difficoltà da par suo, nell'uno contro uno. Voto 4,5 
dall'83' Castillejo: S.V. 
Calhanoglu:
francobollato da Ricci per tutto il tempo in cui resta in campo, non riesce mai a portare palle e trovare i tempi del passaggio. Voto 4,5 
dall'83' Hauge: S.V. 
Leao:
non tocca mai palla per l'ora abbondante in cui resta in campo. Voto 4,5
dal 64' Mandzukic:
entra e non incide. Voto 5 
Ibrahimovic:
nervoso fin dalle prime battute, si sente troppo 'isolato' davanti e anziché farsi vedere allarga le braccia in direzione della panchina, trasmettendo tutta la propria inquietudine anche ai compagni. Voto 4,5 
All. Pioli:
Italiano gli dà una clamorosa lezione di calcio e lui ha la colpa di tardare troppo i cambi e non capire già nell'intervallo che l'inerzia della partita era tutta a vantaggio degli avversari. Serve un'inversione di tendenza già nel derby, altrimenti sarà durissima cullare ancora il sogno Scudetto. Voto 4,5