Milan-Genoa 2-1, pagelle rossonere

I voti del match di San Siro
18.04.2021 14:31 di Carlo Tagliagambe Twitter:    Vedi letture
Milan-Genoa 2-1, pagelle rossonere

MILAN-GENOA 2-1

Le pagelle di Carlo Tagliagambe 

MILAN (4-2-3-1): 
Donnarumma:
inquietante l'uscita a vuoto nel finale di gara, segno che la questione contrato è tutt'altro che ininfluente sul suo rendimento in campo. Buon per lui che i suoi scudieri Kjaer e Tomari ci mettano una pezza... Voto 5,5
Kalulu:
in fase difensiva tiene botta e non molla un centimetro, davanti gli manca un po' il passo per cambiare marcia. Voto 6
dal 62' Dalot:
un po' più incisivo nello spingere il contropiede, ma dietro si balla di più. Voto 6
Tomori:
Destro gli sguscia via come un'anguilla e insacca comodamente il gol del pareggio. E' il suo unico (pesante) errore nei 90', compensato parzialmente dal salvataggio sulla linea sul tiro di Behrami. Voto 5,5
Kjaer:
serra le maglie della difesa e sfiora anche il gol con un poderoso colpo di testa su calcio d'angolo. Poi un fondamentale salvataggio sulla linea anche per lui. Voto 7
Theo Hernandez:
ormai da qualche partita si è accesa la spia della riserva, anche oggi fatica a prendere velocità. Voto 5 
Bennacer:
tutti i palloni passano dai suoi piedi, da cui partono sì giocate importanti, ma anche qualche errore di troppo. Tutta ruggine da grattare via dopo mesi difficili. Voto 6
dal 73' Tonali:
qualche buon recupero nel finale. Voto 6
Kessie:
un po' appannato rispetto ad altre prestazioni, ma il suo peso specifico è evidente anche oggi. Voto 6
Saelemaekers:
un moto perpetuo, ma poca concretezza in avanti. Peccato perché il tiro a giro sul finire di primo tempo avrebbe meritato miglior sorte, per lui e per il Milan. Voto 5,5
dal 62' Brahim Diaz:
non lascia il segno nella mezz'ora finale. Voto 5 
Calhanoglu:
giocando in questa maniera, le sue pretese per il rinnovo se le porterà via il vento. Un tiro da fuori all'80esimo e un buon passaggio ad inizio gara non possono bastare se porti il 10 sulle spalle. Voto 5
dall'88' Krunic: s.v. 
Rebic:
un gol da campione assoluto e un errore elementare da due passi. Praticamente la sua stagione in 90'. La sensazione è comunque che sia l'unico -in assenza di Ibra- a poter accendere la luce davanti. Voto 6,5 
Leao:
un disastro. Sono più le volte che scivola (in senso letterale perdendo l'equilinbrio, ma anche in senso metaforico dietro l'avversario) rispetto a quelle in cui trova il tempo giusto per far male. In più, si divora il gol del potenziale 2-0 complicando (e di molto) le cose. Voto 4,5
dal 62' Mandzukic:
almeno ci mette fisico e grinta. Iniezione di fiducia in visto di un finale incandescente. Voto 6
All. Pioli:
partita complicata da troppi errori in fase offensiva e portata a casa con sofferenza eccessiva. Il suo Milan non corre più come prima e, ogni volta che gioca in casa, la lotta è prima di tutto contro lo specchio. Però oggi la vittoria era fondamentale, e allora si può anche chiudere un occhio. Voto 6