Milan-Cagliari 0-0, le pagelle rossonere

I voti del match di San Siro
16.05.2021 22:40 di Carlo Tagliagambe Twitter:    vedi letture
Milan-Cagliari 0-0, le pagelle rossonere

MILAN-CAGLIARI 0-0

Le pagelle di Carlo Tagliagambe

MILAN (4-2-3-1):  
Donnarumma:
istinto puro su Pavoletti ad inizio ripresa, tecnica suprema su Godin. In due parate tutto il suo sterminato repertorio. Peccato che i compagni non siano al suo livello, perché lui la Champions la merita. Eccome. Voto 7,5
Calabria:
va spesso in difficoltà con Lykogiannis, soffre più di altri la tensione della gara. Voto 5,5
dal 63' Dalot:
provvidenziale nel finale, quando sventa un contropiede uno contro zero con una chiusura perfetta. Voto 6
Kjaer:
meno sul pezzo di altre volte, visto che gli sfuggono prima Pavoletti e poi Goodin e tocca a Donnarumma metterci una pezza. Voto 5
Tomori:
lui decisamente meglio, nel pacchetto anche un paio di chiusure eleganti a inizio gara. Voto 6
Theo Hernandez:
inchiodato nella sua area anche lui, forse soffre di ipertensione. Voto 5
Bennacer:
poco lucido nella gestione del pallone, che non a caso stasera non gira. Voto 5
dal 67' Meite:
confusionario e troppo falloso. Peggio c'è solo il tiro al vollo che prova nel finale... Voto 5
Kessie:
tra i pochi a lottare su ogni pallone. Poi non è certo a lui che bisogna chiedere l'invenzione. Voto 6 
Saelemaekers:
frizzante in avvio, quando prova il tiro in un paio di occasioni, poi però si spegne alla distanza. Voto 5,5 
dal 46' Rafael Leao:
qualche accelerazione, ma innocua, poi ciondola per il campo come al solito. Voto 4,5
Brahim Diaz:
i corazzieri cagliaritani lo sovrastano fisicamente e non gli concedono neanche un guizzo dei suoi. Voto 5
dal 57' Castillejo:
idem come sopra. Proprio non era il cambio azzeccato. E nemmeno il caso, ad essere onesti. Voto 4,5
Calhanoglu:
non ne azzecca mezza e viene sostituito con colpevole ritardo. Quand gli si chiede una partita di personalità è spesso e volentieri così. Anche basta. Voto 4
dall'89' Mandzukic:
lui sì che andava messo in campo prima per dare noia a Godin. Ma tant'é. s.v.
Rebic: 
nervoso fin dalle prime battute, si incaponisce nel dribbling e non prova mai il tiro in porta. Sarebbe interessante capire il perché. Voto 5
All. Pioli:
l'approccio della squadra è molle e remissivo, poi sbaglia tutti i cambi possibili. Se solo le partite in casa il suo Milan le giocasse sempre a Torino... Voto 4,5