Questa Juve è un cabaret, ma c’è poco da riedere!

26.03.2021 17:13 di Gabriele Cantella   Vedi letture
Questa Juve è un cabaret, ma c’è poco da riedere!

Per la sua arroganza, quella che gli antichi greci chiamavano Ubris, Andrea Agnelli rischia di beccarsi una saetta in testa, gentile omaggio di Padre Zeus! 

Mettere un esordiente totale come Pirlo sulla panchina della Juve, spacciandolo per il nuovo Guardiola è come far passare Pina Fantozzi per Monica Bellucci! 

Molto più realistica invece la somiglianza tra Pavel Nedved ed Enzo Paolo Turchi, con la differenza che quest’ultimo almeno sa ballare! 

E poi c’è lui, Fabio Paratici, che gioca a fare il piccolo chimico, ma mischiando gli ingredienti sbagliati il risultato è una miscela esplosiva, che inevitabilmente fa il botto!

Bentancur, Ramsey e Rabiot sono provviste da Hard Discount, mentre gli altri banchettano a caviale e champagne! 

Morata ha la stessa mira di uno che rientra ubriaco a notte fonda e non riesce a infilare la chiave nella toppa della serratura! 

Bernardeschi si è dimostrato più inutile di un cappotto a Ferragosto e Alex Sandro, paragonato a Theo e Hakimi, sembra un vecchio Intercity sgangherato al cospetto di un moderno e fiammante Freccia Rossa! 

Infine Ronaldo che in questo momento ce le ha girate come un povero dosgraziato costretto a sorbirsi una maratona di L’Onore e il Rispetto con Gabriel Garko nella parte di Tonio Fortebracci!