Il delirio di onnipotenza di Agnelli è il peccato originale di questa Juve!

18.02.2021 14:34 di Gabriele Cantella   Vedi letture
Il delirio di onnipotenza di Agnelli è il peccato originale di questa Juve!

Adesso è il momento di guardarsi in faccia e parlare chiaro, senza nascondersi dietro alibi patetici ed inconsistenti: la sconfitta di ieri sera e più in generale la situazione in cui la Juventus (o quello che ne rimane) versa attualmente sono figlie di arroganza, incompetenza o, peggio, malafede! 

Spiace per i tifosi da Libro Cuore, che non si arrendono neppure di fronte all’incontrovertibile evidenza dei fatti, ma ciò che, nostro malgrado, abbiamo visto ieri sera e più in generale durante tutta la stagione sin qui è la conseguenza dei deliri di onnipotenza di un Presidente, che da tempo ha perso ogni contatto con la realtà, convito che bastasse Ronaldo per vincere la Champions, sicuro che raccattare parametri zero mediocri e strapagati bastasse a costruire una grande squadra, arrogante al punto da pensare di poter mettere chiunque su una panchina che non è per tutti! 

Pirlo ha le sue colpe, certo, ma ne ha senza dubbio meno dei veri responsabili di questo scempio, che lo hanno scelto per farne un comodo parafulmine, un capro espiatorio perfetto da dare in pasto all’opinione pubblica: un dilettante mandato allo sbaraglio senza protezioni, un uomo gettato in mare senza salvagente!

L’arroganza di Andrea Agnelli e la cieca incompetenza del compagno di merende Paratici hanno fatto sì che un Mister Nobody venisse spacciato per il nuovo Guardiola di turno, ma il Maestro era Maestro solo nelle loro menti sconvolte dall’orgasmo della Ubris! 

Se il narratore di questa tragedia fosse Omero, Padre Zeus li avrebbe già fulminati tutti dall’alto dell’Olimpo!

Il conto alla fine arriva sempre e si paga! 

L’arroganza ha portato alla totale assenza di programmazione: nessun canovaccio da seguire, si naviga a vista, si procede per tentativi!

Servono centrocampisti di qualità, di livello assoluto, ma chi se ne frega! Serve un centravanti vero, ma chi se ne importa! Serve un terzino degno di questo nome, ma la rosa è difficilmente migliorabile e quindi niente! 

Non venite a parlarmi della pandemia e dei conseguenti ingenti danni economici da essa determinati, perché i soldi prima del flagello Covid c’erano, ma semplicemente sono stati spesi male... Ed anche dopo, sono stati scialacquati nel peggior modo possibile! 

Sarà contento adesso il Presidente: sta raccogliendo quello che ha seminato! 

Mi aspettavo che lui o un qualunque altro esponente della società ci mettesse la faccia ieri sera, ma nessuno invece si è presentato davanti alle telecamere nel post partita... E invece Pirlo è stato ancora una volta abbandonato al proprio destino!

Già, Pirlo, confuso e destabilizzato al punto di contraddirsi senza neppure accorgersene: “Abbiamo sbagliato l’approccio”, poi, un attimo dopo, “Sapevamo che partita ci aspettava”...

Ma come? Delle due l’una: se sapevi che partita ti aspettava non sbagliavi l’approccio, se hai sbgliato l’approccio è proprio perché non avevi idea di cosa ti aspettasse... 

L’ennesimo segno di preoccupante debolezza di una società allo sbando è il solito infortunio di Chiellini, pronto a rinnovare a vita solo perché amico del Presidente!

Per gli amici c’è sempre posto alla Juventus: sono gli amici del Presidente, Chiellini, Buffon, Bonucci, che comandano, che decidono di far fuori l’allenatore, pretendendo al suo posto un fantoccio che consenta loro di autogestirsi a proprio piacimento! 

Per loro c’è sempre posto, c’è sempre un rinnovo pronto che attende solo di essere firmato, perché l’amicizia è un valore imprescindibile!

Soltanto per Del Piero non c’è posto in questa Juventus, ma questa è un’altra storia... Lui non rientra nella cerchia degli amici: niente poltrona per lui... Perdonali, Alex, perché non sanno quello che fanno!