Moratti: "L'Inter del Triplete era...perfetta!"

Il patron nerazzurro si emoziona ancora
16.05.2020 08:00 di Redazione Calcissimo   Vedi letture
Triplete
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
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"Diego ed Esteban sono due fantastici giocatori, due amici". Nelle parole dell'ex presidente dell'Inter, Massimo Moratti, in collegamento telefonico con Sky Sport 24, tutto l'affetto per due dei pilastri della squadra che nel 2010 trionfo' in Italia e in Europa vincendo tutto quello che c'era da vincere. L'ex numero 1 del club nerazzurro interviene in diretta con Cambiasso e Milito in video-collegamento e apre il libro dei ricordi e delle emozioni. "Tutti cercammo di dare il massimo per raggiungere gli obiettivi che abbiamo raggiunto, fu una cosa talmente bella che mi sembro' un miracolo, anche se la squadra aveva veramente grandi capacita' - spiega Moratti -. Quell'anno fummo perfetti, bisogna dare i giusti meriti a Mourinho, siamo arrivati alla finale di Madrid pensando di vincere e che sarebbe stata una festa, in genere non succede quando si gioca una finale. Eravamo sereni forse perche' avevamo sofferto tantissimo con il Barcellona in semifinale, non era facile battere il Bayern. E' bellissimo che quella squadra riesca a dare ancora certe emozioni rivivendo quell'anno e quelle partite".

Moratti racconta le ultime ore prima della finale di Champions del 2010. "Non ero agitato, ero attento a verificare se era stato fatto tutto bene per eventualmente intervenire anche all'ultimo minuto, ma fortunatamente tutto era perfetto - prosegue Moratti -. I giocatori hanno affrontato con una professionalita' eccezionale tutto il percorso, hanno fatto grandissimi sacrifici e hanno strameritato di vincere, anzi in quegli anni avrebbero meritato di vincere anche di piu'. Avevamo Milito che segnava in ogni finale e nelle partite piu' importanti, in quell'anno fu incredibile". Belle parole, cosi' come lo sono quelle che il Principe e Cambiasso dedicano all'ex presidente. "Tutti gli volevamo un gran bene - dice Milito -, quella notte ero felicissimo soprattutto per lui che meritava di vivere quella gioia, aveva fatto tanti sacrifici nel corso degli anni e vederlo cosi' felice mi ha riempito il cuore, e' stata una persona molto importante per noi". Da Milito a Cambiasso. "Il presidente riusci' a trasmettere in tutti noi il sogno che aveva, ha sempre cercato di fare un passo in avanti, a migliorare ognuno di noi, si e' comportato da padre, sapeva farci capire sempre con i suoi modi gentili se eravamo nella direzione giusta o in quella sbagliata. Tutti noi - conclude l'ex centrocampista - conoscevamo l'amore della sua famiglia per l'Inter".