Se vieti gli alcolici ai calciatori, rischi l'esonero!

30.03.2021 08:15 di Redazione Calcissimo   Vedi letture
Se vieti gli alcolici ai calciatori, rischi l'esonero!

Ai Galacticos non togliere vino e birra, altrimenti ci rimetti la panchina! È accaduto a Wanderlei Luxemburgo, esonerato dal Real per aver bandito ogni genere di bevanda alcolica, suscitando il malcontento dei suoi calciatori…

Uomo avvisato…

Quando entri per la prima volta in uno spogliatoio come quello del Real, devi farlo in punta di piedi, ascoltando la voce dei senatori, ma anziché seguire il consiglio di Roberto Carlos, Wanderlei Luxemburgo fece di testa propria e fu l’inizio della fine:

Io e Ronaldo gli dicemmo: ‘Professore, qui la gente ha le sue abitudini, se ne accorgerà ma non provi a cambiarle. Non tolga vino e birre, altrimenti avrà problemi’. E lui che fa? Prima toglie le birre e poi il vino!

Solo tre mesi!

Il piglio autoritario di Luxemburgo nello spogliatoio del Real si rivelò fatale al tecnico brasiliano, che sulla panchina dei Galacticos rimase appena tre mesi! Se l’allenatore non asseconda i suoi calciatori, inevitabilmente ha vita breve, parola di Ivan Helguera:

Se i tuoi giocatori devono dirti continuamente quello che devi fare, è un problema. Un tecnico deve imparare a lasciare che i suoi calciatori facciano quello che riesce loro meglio.

Ferri corti

I rapporti turbolenti con lo spogliatoio non costituirono l’unica ragione dell’esonero di Luxemburgo, convinto che a costargli la panchina fu, in definitiva, la divergenza di vedute col Presidente Perez:

Durante la partita col Getafe vincevamo 1-0 e avevano espulso Beckham. Al minuto 87 tolgo Ronaldo per rafforzare la difesa e al pubblico non è piaciuta la mossa, perchè Ronaldo era l’idolo di casa. E neanche a Florentino è piaciuta, dopo la partita mi ha chiamato e mi ha chiesto perchè avessi tolto Ronaldo. Gli ho spiegato che la partita era quasi finita e che eravamo uno in meno, era una scelta tecnica. Ma Perez non era d’accordo: ‘qui non si fa così, dobbiamo dare spettacolo, i tifosi vogliono spettacolo’. E con il passare degli anni mi rendo conto che forse senza quella lite, non necessaria ed esagerata, forse sarei rimasto al Real.