Poteva essere il migliore, senza il fast food…

12.10.2021 08:30 di Gabriele Cantella   vedi letture
Poteva essere il migliore, senza il fast food…

Poteva essere il migliore, senza il fast food… Il talento di Anderson era indiscutibile, ma il richiamo del McDonald’s più forte di tutto!

On the road

Fabio e Rafael conoscono bene Anderson, avendo condiviso lo spogliatoio con lui a Manchester, e ricordano la sua bizzarra ossessione per McDonald’s:

Quando eravamo sul pullman della squadra e poteva capitare che passassimo in una stazione di servizio sull’autostrada e che lui cominciasse a urlare come un pazzo ‘McDonald’s, McDonald’s’. Era folle, ma gli volevamo bene. Se gli davi un pallone da calcio e poteva giocare con tranquillità, magari durante una buona serie di prestazioni, era uno dei più forti calciatori della Premier League.

Infortuni e non solo 

Avesse avuto più voglia d’allenarsi e si fosse ingozzato di meno, forse oggi parleremmo di Anderson come uno dei più forti di sempre:

Ha avuto molti problemi di infortuni importanti, che si sono aggiunti a quelli che aveva sia nell’orario che nel suo modo di mangiare. E queste cose pian piano hanno cominciato ad avere effetto su di lui. Non era un caso che la sua forma migliore la raggiungesse quando giocava parecchie partite di seguito, perchè quello era uno dei momenti in cui non poteva mangiare troppo. Dirò una cosa su di lui: se fosse stato un calciatore più professionale, poteva diventare il migliore del mondo. E lo dico assolutamente in maniera seria, non so se lui ci ha mai pensato qualche volta. Ma gli piaceva avere una vita facile e semplice.