L’Orco Gravesen faceva paura a tutti, non solo in campo

31.07.2021 10:15 di Gabriele Cantella   vedi letture
L’Orco Gravesen faceva paura a tutti, non solo in campo

In campo Thomas Gravesen offriva spesso il peggio di sè, ma anche fuori dal rettangolo di gioco non era un tipo tranquillo: tra botte, razzi e fiches, ecco il vasto campionario di eccessi dell’ex Real…

1) Le tre pietre

Bastava un niente per far perdere le staffe a Thomas Gravesen e scatenare la furia dell’Orco con conseguenze funeste per i suoi avversari: così, per aiutarlo a contenere la sua aggressività, un tale di nome Fritsen gli consiglia di pensare di avere in tasca tre pietre e di doverle spostare nell’altra, in modo da tenere la mente occupata…

2) Razzi e fuochi d’artificio

Anche quando Gravesen scherzava c’era poco da ridere: per informazioni chiedere al fisioterapista dell’Everton, malcapitato bersaglio di razzi e fuochi d’artificio piazzati dal danese durante un’esplosiva seduta d’allenamento!

3) La Gravisinha

Celebre per la durezza dei suoi interventi, Thomas Gravesen era un tipo democratico, trattava tutti allo stesso modo, che fossero avversari o compagni di squadra: ai tempi del Real, il malcapitato Robinho sperimentò sulla sua pelle la Gravesinha, ossia la tipica entrataccia dell’Orco danese, che anche in allenamento non tirava mai indietro la gamba!

4) Colpi di pistola

Chi era in campo quel giorno, difficilmente avrà dimenticato Gravesen che spara all’impazzata con una pistola da paintball nel mezzo di una seduta d’allenamento dell’Everton, riempiendo di vernice dalla testa ai piedi chiunque gli capitasse a tiro!

5) Poker Star

Dal rettangolo verde al tavolo verde, il passo è stato breve per Thomas Gravesen, che, appesi gli scarpini al chiodo, si è reinventato giocatore di poker, arrivando a vincere qualcosa come 100 milioni di dollari!