Il calvario di Neymar

13.10.2021 18:53 di Gabriele Cantella   vedi letture

Il peggio è ormai alle spalle, ma nella mente di Neymar resta vivo il ricordo amato del Calvario patito dopo il duro scontro con Zuniga ai Mondiali 2014:

Non riuscivo a muovere le gambe. Marcelo ha cercato di aiutarmi ad alzarmi, ma non ci è riuscito. Ha provato a muovere le gambe, ma non ha avuto la forza di alarmi. Gli ho detto che non riuscivo a sentire le gambe. Sono uscito immediatamente e mi hanno portato in infermeria. Mancavano 2 minuti. Ricordo che avevo la gamba piegata e i medici me l’hanno allungata. Ho sentito sentito una scossa ma ancora non riuscivo a muovere i piedi. A quel punto ho iniziato a piangere disperatamente.

La diagnosi 

Al dolore fisico, si aggiunge la delusione di dover dire addio anzitempo al Mondiale casalingo, ma nella sfortuna Neymar è comunque fortunato:

Mi hanno portato in ospedale, mi hanno esaminato e il dottore mi ha detto: ‘Ho due notizie, una buona e una cattiva. Quale delle due vuoi?’ ‘Dammi la brutta notizia’. Ha detto: ‘Che sei fuori dai Mondiali’. E piangendo gli ho chiesto: E qual è quella buona allora? E lui ha detto: ‘Se fossero stati due centimetri di lato, non avresti più camminato’. E lì mi sono messo a piangere perché dovevo lasciare il Mondiale e perché ero infortunato.