Bravo in campo, ma non a scuola

02.03.2021 08:32 di Gabriele Cantella   Vedi letture
Bravo in campo, ma non a scuola

Veste da sempre la 10 Sergio Aguero e quel numero di maglia coincide spesso col voto alle sue prestazioni in campo, ma a scuola invece El Kun era uno da 2 in pagella…

Scienze noiose

Non era uno studente modello Sergio Aguero, ai libri preferiva il calcio, specie a quelli di scienze, la materia che più riteneva inutile e noiosa:

C’erano materie che mi piacevano. Per esempio, mi piacevano le scienze sociali e la matematica. L’inglese anche, ma odiavo le scienze. Che mi importa da dove vengono le piante, da dove viene l’universo, di Giove e di Saturno? Perchè dovrebbe importarmi cosa succede lì se non ci andrò mai? Mi chiedevo ‘perchè mi insegnano queste cose, perchè dovrei saperle?’. E pensavo che a me avrebbero dovuto insegnare cose diverse!

Sorella spiona

Ogni scusa era buona per saltare un giorno di scuola, ma se la scusa non reggeva, Aguero ricorreva alle bugie per raggiungere il suo scopo… Per farla franca però El Kun doveva comprare il silenzio della sorella, sempre pronta a far rapporto alla madre:

Avevo calcolato la distanza tra casa e scuola e mi ero seduto su una panchina a metà strada. Passavano tutti i ragazzini che andavano a scuola, ma io sono rimasto lì. Passato l’orario di entrata, me ne sono tornato a casa a dormire. Mia madre è entrata e mi ha chiesto perchè non fossi a scuola e io le ho risposto che mancava la maestra. I miei fratelli andavano alla stessa scuola e tornavano alle 12:30, quindi una decina di minuti prima mi sono alzato e li ho aspettati fuori per dirgli ‘oggi la mia maestra non c’era’. Ma io ho la tipica sorella che avrebbe raccontato alla mamma che la maestra c’era eccome. Per fortuna, avevo sempre con me degli spiccioli e li ho dati a mia sorella affinchè non dicesse nulla…