Carra...Armato Rossonero - Milan, sarà l'ennesimo 'anno zero'? Mercato, i dubbi del Milanologo...

Il punto in casa rossonera a firma di Alessandro Carra
24.08.2019 11:05 di Redazione Calcissimo   Vedi letture
Marco Giampaolo
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Marco Giampaolo

Dopo quasi tre mesi di astinenza si riparte, l'Italia pallonara anche se in gran parte in vacanza è pronta a ripartire per l'ennesima stagione calcistica che andrà avanti fino agli Europei itineranti di giugno 2020. Il fascino della prima giornata di ogni campionato è un po' come l'emozione del primo giorno di scuola dove si ritrovano vecchi amici e nemici storici, tutti con la convinzione che sarà un anno indimenticabile pieno di gioie e successi.

A Milanello le gioie e successi sono state somministrate con il contagocce nell'ultima decade e diciamo che le prospettive per il nuovo "anno scolastico" purtroppo sembrano ricalcare i precedenti, dove bisognerà studiare e impegnarsi molto per raggiungere la sufficienza, o sperare nella bontà di qualche professore per ambire a un bel voto chiamato Champions League. Questo dovrebbe essere l'anno zero per i rossoneri, dove dirigenza, guida tecnica e squadra sono state completamente rinnovate.

Iniziamo dalla dirigenza che con l'addio dopo solo una stagione di Leonardo, ha visto la scalata di Maldini nei quadri dirigenziali scelta che lascia qualche dubbio a proposito, oltre che molto onerosa, 3.5 milioni sono uno stipendio da Top Manager per uno che deve ancora dimostrare di esserlo, onestamente sembrano un po' tantini. Dalla Fifa è arrivato "Zorro" Boban persona molto intelligente oltre che di spiccata personalità, tutto il contrario del timido e molto riservato Fredric Massara. Questa triade dovrebbe risollevare i destini del Milan e visto che con Gazidis rappresentano la dirigenza più pagata della Serie A è lecito aspettarsi qualcosa di più di quello che abbiamo visto in questo calciomercato estivo che è stato forse appena sufficiente.

Al timone non troviamo più il condottiero Gattuso messo sull'altare degli imputati dopo i suicidi tecnico tattici, che insieme alla faida interna con Leonardo, sono costati il quarto posto la scorsa stagione, ma troviamo un "Maestro" di calcio......il Signor Marco Giampaolo. L'etichetta di Maestro affibbiatogli da alcuni addetti ai lavori, mi sembra un tantino esagerato per un allenatore a mio parere normale, tatticamente molto più preparato del predecessore non che ci volesse poi molto, ma pur sempre un normalissimo faticatore della panchina. Dargli certi appellativi può essere deleterio soprattutto per il nuovo allenatore se i risultati e il gioco, non dovessero poi essere quelli da tutti auspicati.

Non è stata risparmiata dal nuovo vernissage la rosa, che ha visto l'addio di antichi capitani come Montolivo, Abate e Zapata, comprimari come Bertolacci e Mauri fino a dolorose cessioni di vecchi cuori rossoneri come quella di Patrick Cutrone accasatosi malvolentieri nella Premier League Inglese. Le cessioni diciamo che sono state il punto meno dolente nel senso che sono partiti tutti giocatori di cui si può fare tranquillamente a meno, se invece guardiamo agli acquisti forse qualche dubbio in più rimane. Bennacer e Hernandez sono tutti da verificare, Krunic e Duarte servono giusto per rimpolpare la rosa. Tante giovani  scommesse che solo il campo ci potrà dire se saranno vincenti o perdenti, dove personalmente mi sbilancerei solo per Leao che credo potrà essere la rivelazione della prossima Serie A. 

In questo nuovo anno scolastico l'unica cosa che non è mutata è l'amore del pubblico rossonero, che con 30.000 sottoscrizioni ha superato almeno come numeri di abbonati la Juventus di Ronaldo, tifosi che meriterebbero una stagione degna della gloriosa maglia che i giocatori hanno la fortuna di indossare. Tifosi che sembrano dire "Caro amato Milan Auguri per il tuo primo giorno di scuola! Affronta le nuove sfide a testa alta e ricordati che noi ci saremo sempre per te.

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