Tra vincere e perdere c’è un confine sottile

01.06.2021 10:02 di Gabriele Cantella   Vedi letture
Tra vincere e perdere c’è un confine sottile

Quella tra trionfo e fallimento è una linea sottile, parola di Luis Enrique…

Confine labile

Non vince sempre la squadra più forte, a volte sono i dettagli a fare la differenza e questo Luis Enrique lo sa bene:

Quando giocavo in nazionale la Spagna non era una squadra così forte come adesso. E non era considerata quasi mai favorita. L’ultima vittoria, del resto, risaliva al 1964. E la maggior parte delle persone neanche se la ricorda. A ogni grande competizione europea la Spagna è etichettata come favorita. Non mi dispiace questo ruolo. Negli ultimi due tornei siamo usciti piuttosto presto affrontando squadre che tutto sommato erano sul nostro stesso livello. A volte la differenza fra successo e fallimento è molto labile. Serve che tutto vada in una certa direzione. Sulla carta ci sono sei o sette nazionali che hanno la ragionevole possibilità di vincere il torneo.

Giovani all’attacco!

L’esclusione di Sergio Ramos dai convocati per l’Europeo testimonia la volontà da parte di Luis Enrique di ringiovanire il gruppo, ma l’obiettivo della Spagna rimane sempre quello di vincere attraverso un calcio spettacolare e offensivo:

La Spagna è un paese che dà molte possibilità ai giovani e io amo lanciarne molti. L’obiettivo è di vincere l’Europeo. Giocheremo all’attacco correremo rischi, creeremo pericoli all’avversario. Lo faremo come squadra, sia in attacco che in difesa. La nostra idea è questa. Speriamo di chiudere questa esperienza portando a casa ottimi ricordi.