Palla o gamba: quelli che menano come fabbri

11.02.2021 10:14 di Gabriele Cantella   Vedi letture
Palla o gamba: quelli che menano come fabbri

In campo non c’è spazio per i buoni sentimenti: nessuna pietà per gli avversari, palla o gamba, non importa, quel che conta è la vittoria ad ogni costo! Ecco 5 cattivoni del pallone, che menavano come fabbri…

1) Roy Keane

Non tirava mai indietro la gamba Roy Keane, intendeva il calcio come una guerra da combattere con ogni mezzo, anche il più sporco: ne sa qualcosa il papà di Erling Haaland, che vide la propria carriera prematuramente interrotta da un intervento killer dell’allora capitano dello United!

2) Vinnie Jones

Palla o gamba: per Vinnie Jones non faceva alcuna differenza! Anzi, spesso mirava volutamente alle caviglie dell’avversario invece che al pallone per intimidirlo e fargli capire quale sarebbe stato l’andazzo del match: per la serie, uomo avvisato, comunque azzoppato…

3) Marco Materazzi

Veniva spesso accusato di essere un macellaio Marco Materazzi, ma lui non se ne curava: celebre per i suoi interventi scomposti e plateali, l’ex difensore dell’Inter costituiva un autentico spauracchio per gli attaccanti avversari!

4) Paolo Montero

Trovare il nome di Paolo Montero in cima alla classifica dei più cattivi della storia del nostro campionato non ci sorprende affatto: l’ex difensore di Atalanta e Juventus in campo era un duro, di quelli che non tiravano mai indietro la gamba e che la gamba, quella dell’avversario, la cercavano più del pallone! 16 le espulsioni totalizzate dall’uruguagio in Serie A: inarrivabile! 

5) Stuart Pierce

Basterebbe il soprannome Psycho per comprendere che Stuart Pierce non era tipo da mandarle a dire: ruvido nelle entrate e sempre scorbutico, l’ex terzino dell’Arsenal menava come un fabbro e se perdeva la brocca, una testata sui denti era il minimo che ci si potesse aspettare da lui!