Maradona punge (ancora) Messi: "Io il 10 dell'Argentina"

El Pibe de Oro provoca ancora
30.05.2020 08:00 di Redazione Calcissimo   Vedi letture
Maradona e Messi
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Maradona e Messi

"Anche se da un certo punto in poi non lo sono più stato, sarò il numero 10 dell'Argentina per sempre". Diego Armando Maradona 'punge' Lionel Messi su chi è stato 'el dies' più forte della Nazionale argentina. In occasione dei 35 anni della storica vittoria 3-2 contro il Venezuela, doppietta dell'ex Napoli, che aprì all'Albiceleste le porte del Mundial di Mexico '86 poi vinto dall'Argentina, il 'Pibe de Oro' su Instagram ricorda quel match. ''Ricordo quella gara a eliminazione diretta contro il Venezuela nel 1985. Avevo già giocato due amichevoli prima, contro il Paraguay e il Cile, pochi giorni prima. Ma questa è stata la mia prima partita ufficiale dopo i Mondiali del 1982. In quei quasi tre anni di assenza, ho avuto l'epatite, una caviglia rotta e i problemi che abbiamo avuto noi 'stranieri' nel giocare per la squadra nazionale".

"Quando sono arrivato in Venezuela, una persona mi ha rotto il ginocchio con un calcio, entrando nell'hotel. Questo non potrebbe succedere oggi. Questo è il motivo per cui dico ai giornalisti, che oggi fanno mille confronti, mille statistiche, a coloro che pensano di aver scoperto il calcio, che non si possono confrontare. Prima non era come adesso, era tutto diverso. I campi, la palla, i trofei, gli arbitri, l'allenamento, il cibo, la medicina, il giornalismo, i media, i trasporti, gli hotel, il resto. Il 'fair-play' non esisteva , ti riempivano di calci".