Lukaku, da scarto a fenomeno

16.09.2021 10:24 di Redazione Calcissimo   vedi letture
Lukaku, da scarto a fenomeno

Da scarto a fenomeno, il passo non è stato breve per Romelu Lukaku, scaricato frettolosamente dal Chelsea nel lontano 2013 e ricomprato a peso d’oro dai Blues otto anni più tardi…

Killer instinct

La sua prima avventura in Premier, fatta salva la parentesi all’Everton, non è stata brillante, ma oggi Romelu Lukaku è un attaccante devastante, capace di uccidere le partite, parola di Rio Ferdinand:

Lukaku è il talismano della squadra, l’uomo a cui affidarsi. Se ci sono problemi a segnare in una partita, c’è è lui. Nel breve periodo in cui è stato qui ha già dimostrato che quando c’è una possibilità da non mancare, lui ha il ghiaccio nelle vene. Vuole segnare, vuole la responsabilità di farlo e lo fa. Ora come ora, è il calciatore a cui tutto Stamford Bridge guarda quando c’è da vincere una partita. E quando in attacco hai qualcuno così, per gli altri in campo è bellissimo, perchè pensi ‘ok, io faccio il mio lavoro e poi ci pensa lui’. Tuchel ha reso il Chelsea una squadra difficilissima contro cui giocare, ma adesso ha l’arma per uccidere le partite.

Re dei bomber 

A Ferdinand fa eco Joe Cole, convinto che Lukaku abbia tutte le carte in regola per laurearsi capocannoniere della Champions League:

Quella tra lui e il Chelsea è un’accoppiata perfetta, perchè Lukaku è davvero diventato un attaccante completo. La butto lì, penso che sarà lui il capocannoniere di questa Champions League. Non ha nemmeno giocato una delle sue partite migliori, è stato un po’ confusionario, ma ormai è un finalizzatore, un killer. Una volta che quel cross è partito, era ovvio che ci sarebbe stato solo un vincitore. Lui è un finalizzatore perfetto.