Ipse Dixit - La strano linguaggio del Trap, chi ci capisce è bravo!

L'ex tecnico di Juve e Inter esprime concetti spesso astrusi e di difficile interpretazione.
05.01.2021 09:00 di Gabriele Cantella   Vedi letture
Il Trap
Il Trap

Giovanni Trapattoni è di certo tra i tecnici più vincenti di tutti i tempi, ma l'ex allenatore di Juve, Inter e Bayern Monaco, è passato alla storia, oltre che per i suoi molteplici e prestigiosi successi, anche per un modo di esprimersi non sempre facile da comprendere. A chi ha avuto la fortuna e l'onore di poter intervistare il Trap sarà capitato senza dubbio di non riuscire a cogliere il senso di alcune sue frasi, dovendo ricorrere alla libera interpretazione al fine di attribuire un significato alle sue parole.

Ecco un esempio: "Credo che un allenatore, come uno scrittore non debba solo scrivere scudetti o Premi Nobel o campionati, ma possa fare altri romanzi sempre molto leggibili e belli".

Ed eccone un altro... Alla domanda sul perchè non si possa mai dire la verità nel calcio, Trapattoni risponde così: "Io dico che attraverso un obiettivo o un microfono, se non viene spezzettato e invertite alcune frasi e domande, si può dir tutto. Il problema è di una comunicazione che prende lo spunto, sincero e reale di un'analisi, sempre per porre un interrogativo che sfoci in una polemica".

Dite un po', ci avete per caso capito qualcosa?