Geniale in campo, mai banale davanti ai microfoni: semplicemente Eric Cantona!

04.02.2021 18:10 di Gabriele Cantella   Vedi letture
Geniale in campo, mai banale davanti ai microfoni: semplicemente Eric Cantona!

Geniale in campo, mai banale davanti ai microfoni, Eric Cantona non è uno come gli altri, un po’ calciatore, un po’ insegnante di filosofia: “Quando i gabbiani seguono il peschereccio è perché pensano che delle sardine stanno per essere gettate in mare”.

1) Paura di perdere

Vincere per paura di perdere! Più che inseguire la vittoria, Eric Cantona faceva di tutto per scongiurare una sconfitta che altrimenti non avrebbe saputo accettare:

Non giocavo contro un avversario, ma sempre e solo contro l’idea di perdere.

2) Infallibile dal dischetto

Dal dischetto Eric Cantona difficilmente sbagliava, ecco perché:

Ho un modo infallibile per calciare i rigori: li metto dentro.

3) Domenech e Luigi XVI

Non è tipo da mandarle a dire Eric Cantona, lo sa bene Raymond Domenech:

Credo che Raymond Domenech sia il peggior allenatore del calcio francese da Luigi XVI.

4) Best vs Dio

Se lassù in Paradiso George Best sfidasse Dio sul rettangolo di gioco a vincere sarebbe senz’altro il primo, parola di Eric Cantona:

George Best nella sua prima seduta d’allenamento in Paradiso, giocando da ala destra ha fatto girare la testa a Dio, per sua sfortuna schierato terzino sinistro. Vorrei tanto mi tenesse un posto nella sua squadra. Best, non Dio.

5) Donne e pallone

Al pallone Eric Cantona dava del tu, ecco il suo segreto:

Tratta il pallone come una ragazza: accarezzalo.